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Kyohan
Simmi su tutti
Ottima
organizzazione e buon livello tecnico nella prima edizione del torneo
internazionale pugliese
Servizio di Franco Di
Feliciantonio
Due giorni di gare di gran livello nella palestra
del CUS Bari, al bordo del porto della Fiera della cittadina pugliese.
Oltre
300 atleti in rappresentanza di dodici nazioni si sono dati battaglia per
la conquista dei titoli in palio nelle specialità del kumite e del kata.
Presenza di prestigio per la rappresentativa azzurra, che tra meno di 20
giorni sarà impegnata ai campionati del mondo che si svolgeranno a Monaco
in Germania. Dai campioni del kumite maschile del livello di Talarico,
Benettello, Ortu, ecc., a quelli dei Kata come Valdesi, Maurino e Figuccio,
ma anche la rappresentativa femminile si è presentata con il meglio delle
sue atlete, con Roberto
Sodero nel kata e Bux, Minet
e Nanni nel kumite.
La
manifestazione si è svolta in due giorni, nella prima fase si sono
disputate le competizioni riservate alle classi giovanili dei cadetti, e
mentre nel kumite c’è stato il dominio della società casalinga del
Kyohan Simmi Bari, nei kata è stato il Master Club Milano ha fare la
parte del leone.
La
parte più avvincente di questa gara è stata certamente quella riservata
alle squadre del kumite con un’Italia scatenata, vincitrice sia nella
classe maschile che in quella femminile.
Nel
kumite individuale grande prestazione del solito Talarico, mentre
Benettello si è arreso in finale per un infortunio. Nella classe dei
leggeri è stato il piccolo Ortu a farla da padrona battendo agilmente su
tutti i suoi avversari.
Appassionante
come al solito anche la prova dei kata con la bellissima Sodero su tutte,
alle sue spalle un’atleta della Slovacchia, quindi Randelli e Arrabito
hanno chiuso l’elenco delle medagliste di questa specialità.
Insomma
un’esordio in grande stile per questa competizione che si pone come
antagonista alle già collaudate manifestazioni del nord Italia, come gli
Open di Milano e la manifestazione di Brescia che si svolgerà nel
prossimo mese di novembre.
Orari
rispettati, premi all’altezza della manifestazione ed in più uno
scenario stupendo come quello del porto del CUS Bari, insomma tutte le
carte in regola per proseguire su questa strada con l’obiettivo di
arricchire il numero delle nazioni partecipanti e dei campioni di grande
livello.
Classifica
per società
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