
in collaborazione con Zen Project
Full Contact a Miami |
||
|
di Paolo Boccotti Da oltre un anno si parlava di portare una manifestazione ormai consolidata, di grandissimo successo in giro per il mondo, il Festival del Fitness di Rimini, come molti la chiamano California, dalla rivista omonima; ora è successo. Una società italiana ha esportato negli Stati Uniti la sua manifestazione sportiva, non di calcio come molti potrebbero pensare ma di Fitness! Il Fitness nella patria del Fitness! Ebbene sì per 4 giorni dal 25 al 28 Marzo sulla spiaggia di Miami davanti alla mitica Ocean Drive è cresciuto in una notte un villaggio dello sport chiamato "Miami Beach Fitness and Sport Festival". Come sempre al Festival di Rimini tutte le arti marziali erano rappresentate insieme alla zona ring degli sport da combattimento. LA NAZIONALE ITALIANA FENASCO DI FULL CONTACT Nel contesto del Festival vi era, per gli sport da combattimento una sfida di eccezione tra la nazionale Fenasco dilettanti di full contact doveva vedersela con la pari rappresentativa USA. LItalia era rappresentata da Andrea Vittori, il nostro peso massimo campione del mondo 1997, Felice Taranto, Federica Moschiano, Antonino La Russa, Chiara Benedettini, Lorenzo Paoli, Daniele Manzoni, Antonio Giustiniano, la campionessa mondiale ISKA Chantal Menard (in qualità di coach e presenter del festival), i commissari tecnici Giorgio Iannelli (capodelegazione) Mauro Pagan, Luca Della Rosa, i mestri Giovanni Giustiniano, Demetrio Larini, ed un gruppo composto di atleti per le esibizioni, fra cui la russa Oxana Veroun, di giornalisti (fra cui Guido Meda di Italia Uno Riccardo Pasini di Antenna 3 e Guido Bagatta di radio DeeJay e Eurosport) di registi (Massimo Fusi di "MAI DIRE GOL"). In realtà cera una logica ed una ragione della presenza di ognuna di quelle persone. Gli organizzatori del Festival di Miami avevano pensato a tutto Sulla spiaggia di Ocean Drive era stato costruito un villaggio dello sport fornito di tutto: dallaerea per laerobica ed il body building, alle strutture per lo skate board ed i pattini in linea alla piscina ed alla zona arti marziali attrezzata con ring e spazio per lezioni ed allenamenti. Insomma tutto era pronto per far divertire tutto il pubblico. La fiera apre Giovedì 25 Marzo stupore e meraviglia, in una notte tutto era stato era stato preparato per accogliere il pubblico Americano, con una recinzione interminabile ed un susseguirsi di stand, piscine ed aree per le esibizioni che da una parte si affacciavano su Ocean Drive e dallaltra sulloceano. Uno spettacolo mai visto. Nel pomeriggio vengono presentate la squadra Italiana e le 2 squadre Americane di full contact che avrebbero, nei giorni seguenti, incontrato i nostri. La giornata prosegue con esibizioni e lezioni da parte dei Campioni presenti: Bonnie Canino mondiale ISKA di Kick e Boxe, James Warring mondiale WKA di Kick e di Boxe (recordman del K.O. , 24 secondi in pugilato in Sicilia per il suo titolo iridato di pugilato) Peter Cunningham mondiale mondiale ISKA di Kick, Chantal Menard e Don Wilson già mondiale di Kick in tutte le federazioni. Don in particolare si allenava con Warring per il suo prossimo incontro a Boston con Kimber mondiale IKF in palio (sigla sconosciuta ai più) con cui poi avrebbe vinto. Il pubblico era entusiasta dalle 12 alle 22 potevano assistere alle esibizioni o allenarsi coi campioni. Il giorno successivo purtroppo una pioggia torrenziale ha fatto sospendere anche se solo per unora la fiera (fatto mai accaduto a Miami in quel periodo!), si ripartiva nella serata con la sfida USA - ITALIA sul ring posizionato di fronte al "Caffè Milano" punto storico di ritrovo per il "giro giusto" di Miami. Davanti ad un tale pubblico, composto fra laltro di molti italiani eispanici, lItalia batteva gli Usa con un 2 a 1 in cui spiccava la performance di Vittori che piegava il massimo Americano per K.O. alla 2 ª ripresa. Sabato 27 marzo la squadra americana si presenta con tre atleti eccezionali: Thompson,Sykes e Yoshenge Fisicatissimi i tre esprimono un full contact incontaminato, da veri specialisti mostrando schivate da campioni. Il problema spiazza gli italiani che abituati a spostamenti completamente diversi vanno in confusione, non riuscendo mai a inquadrare gli avversari. E così incassiamo una serie di sconfitte in cui due molte cocenti perché immeritate: Federica Moschiano perde per non aver combattuto, forse un po emozionata per limportante sfida gira a vuoto e piazza pochi colpi, lavversaria non fa molto di più, ma il verdetto la premia. Mentre Antonino Giustiniano, vera rivelazione del gala, si esibisce in una vera sequenza di calci e pugni stellari a cui il suo avversario risponde con la stessa decisione e bravura. Purtroppo una ammonizione dellarbitro contro il nostro Antonino ci toglie una vittoria che sicuramente sarebbe stata meritata Domenica oltre allultima giornata di sfida USA - ITALIA si svolgeva il torneo di forme musicali. Una grade competizione che vedeva vincitore il campione mondiale Beagly che ha mostrato tecniche ed agilità da vero fuoriclasse. Nella serata lultima sfida, i nostri ripresentavano gli stessi elementi che avevano combattuto i giorni prima,mentre gli Americani avevano atleti freschi: la seconda squadra. Grande prestazioni da parte di tutti in particolare di Vittori che vinceva nuovamente, della Moschiano che si riscattava. Bellisssimo match di La Russa contro un avversaro fortissimo. Purtroppo il verdetto per 5 a 4 gli USA si imponevano. Un rammarico solo se avesse combattuto anche Chiara Benedettini forse le cose sarebbero andate meglio. Infatti Chiara che doveva avere due combattimenti, se li vedeva saltare entrambi con suo grande disappunto. Certo può capitare, ma così ci priviamo di una delle nostre migliori carte. Comunque lesperienza americana ci ha sicuramente rafforzato. In tutti i sensi. Innanzitutto abbiamo dimostrato di poter organizzare dei gala anche allestero, perché, ricordiamolo, levento relativo alle aree di arti marzilai e sport da combattimento è stato tutto montato e gestito dal duo FENASCO - DA SILVA GROUP (in nostro partner americano) sotto il patrocinio della ISKA mondiale, che fra laltro ci ha fatto visita nella persona dei Chairman Mike Sawyer e Cory Schafer. Il contributo essenziale della Regione Lombardia, Assessorato attività produttive, ci ha dato coperture economiche ed ufficialità tali da far assurgere il nostro evento fra le manifestazioni patrocinate anche dalla città di Miami. E poi per i nostri atleti che esperienza! Sette giorni negli states totalmente a spese della FENASCO per affrontare a casa loro gli inventori del full contact!! Ma no è finita qui. La manifestazione è ovviamente confermata per lanno prossimo, ma soprattutto stiamo già organizzando Capetown Sud Africa dal 16 al 19 Dicembre 1999 sempre organizzata dalla FENASCO con la società Progetti dellAvvocato Brostenghi, linventore del fitness in Italia, e già si parla di un progetto 2000 che a Miami aggiungerà: Colorado Springs (USA), New York, Mosca e Nagoya (Jap). Insomma un vero e proprio Kickboxing World Tour ove la Fenasco sarà sempre presente e porterà con se i sui atleti. |
- © Copyright w w w.artimarziali.org by ferpat - |