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a cura di L. Massacesi

Il Presidente Park scende in campo

La città di Lecce ricorderà certo il 28 Marzo, data in cui il Presidente Park dopo venti anni è tornato in terra pugliese. Con il benvenuto del Presidente Provinciale CONI Prof. Ferdinando Locato, si è aperta la riunione indetta dalla FITA presso il comitato CONI provinciale: erano presenti il Segretario Generale Angelo Cito, il Presidente Regionale Cosimo Pastore, il C.T. Regionale Ugo Smiraglia e circa una trentina di società pugliesi. Tra i personaggi delle prime file si scorge il Consigliere Nazionale Giuseppe Attanasi, il responsabile Regionale Arbitri Fernado Melendugno, il responsabile regionale Insegnanti Tecnici Giancarlo Fontana ed il delegato Provinciale CONI settore Taekwondo Giuseppe Perulli. Con molta attenzione tutti hanno ascoltato il Presidente Park, il quale apre la seduta dichiarando quanto segue: "SonIl Presidente Parko felice di essere qui in occasione di questo Trofeo Città di Lecce. Erano più di 20 anni che non venivo a Lecce e sono molto contento di trovare tante società pugliesi che hanno risposto al mio invito. Mi complimento per l’attività sportiva che la Puglia sta sviluppando.... era proprio questo che la Federazione voleva inviando i quadrati di gara al Comitato Regionale. Purtroppo non erano solo questi i motivi che impedivano lo svolgimento di manifestazioni, ma altri....e abbiamo capito anche il perché." In quest'ultima frase il Presidente non puntualizza ma lascia intendere ai presenti che qualcosa in Puglia non va come dovrebbe. Continuando il discorso dice: "La Federazione nel 1997 non ha ottenuto i contributi CONI previsti, quindi si è chiesto aiuto alle società sportive cambiando le quote federali: si è assistito ad un aumento dei tesserati e non ci sono state lamentele. Le regioni debbono collaborare con la Federazione: quest’ultima si stà dando da fare per migliorare e per risolvere i vari problemi che per una giovane Federazione di 30 anni sono tanti. La Federazione può avere due possibilità: la prima è quella di tornare alle vecchie quote federali per i tesseramenti, la seconda è investire fondi per i Comitati Regionali, cioè dotare quest’ultimi di quadrati di gara e attrezzature elettroniche per incentivare lo svolgimento di più manifestazioni..... è sicuramente il livello tecnico nazionale di questo sport tenderà a salire per raggiungere nazioni come la Danimarca, Spagna che sono tra le più forti d’Europa! Il CONI ha stanziato 200 milioni in più per la Preparazione Olimpica i quali saranno investiti in programmi adeguati per 1’organizzazione di Stage teorici e tecnici nazionali con docenti qualificati (Psicologo, Medico, Tecnico etc.) presso le scuole dello sport e per seguire con ritiri permanenti presso 1’Acquacetosa i nostri atleti probabili Olimpici, per i quali attualmente alcuni di loro sono già in ritiro, tra cui Castrignano D., Di Giuseppe D. e Romano Massimiliano. Bisogna garantire loro un minimo di stipendio per il mantenimento del soggiorno a Roma e per permettere loro di continuare a studiare. Un atleta Olimpico vincendo la medaglia alle Olimpiadi da un notevole contributo non solo a se stesso ed al Maestro, ma all’intera Federazione...... e naturalmente anche a tutte le Società". II Presidente specifica poi, che il periodo Agosto/Novembre sarà un periodo molto delicato, nel quale bisognerà restare uniti verso un’unica direzione e puntare al traguardo: le Olimpiadi di Sidney 2000. "Purtroppo sto passando un periodo d'estrema amarezza: "Continua il Presidente Sun Jae" come saprete tutti, dalla Calabria è partita una denuncia nei miei confronti dove mi si accusava nel periodo ’88 di aver commerciato in articoli sportivi; attività come quella di Barberio, senza aver nessuna prova a mio carico, neanche una sola fattura emessa dalla mia ditta. La cosa che mi addolora è che, prima di essere giudicato da un organo giuridico, sono stato oggetto di lettere anonime, inviate a tutti i Comitati Regionali e ad altri Organi Federali, come se fossi già colpevole. Addirittura mio figlio mi annunciava che, su una rivista, si diceva "peste e corna sul mio conto". Perciò è peccato distruggere quello che si è creato in tanti anni, perché ricostruirlo sarà molto difficile. Quindi bisogna evitare queste inutili guerre, che pregiudicano il lavoro della Federazione!" Il Presidente ha informato che, in Calabria, il 51% delle Società Sportive, che possedeva il 75% dei voti, ha chiesto la destituzione del Presidente del Comitato Regionale; quindi si poteva commissariare ma il Presidente del Comitato si è dimesso. "Questo potrebbe farmi piacere – rileva il Presidente – ma, purtroppo, mi dispiace in quanto ho distrutto una regione, una parte di noi. Spero con l’aiuto delle Società sportive Calabresi, che hanno dato tanti atleti alla Nazionale, di ricostruire quello che è andato perso. Passando all’analisi della regione Puglia, una delle tre regioni più forti d’Italia, essa sta attraversando in questo periodo una fase di stallo. I numeri parlano chiaro! Illustrando i tesseramenti dei tecnici atleti e società negli ultimi anni, 96/97/98, si evidenzia una situazione stazionaria, cosa che non si addice alla regione Puglia, essendo questa regione prolifera di "illustri" atleti Nazionali che hanno riportato importanti risultati mondiali (Perulli, Codazzo, Smiraglia, Carrieri, Manca; tra i più recenti Toraldo, Di Giuseppe, Castrignano, Romano, etc). Quindi è bene chiarire la situazione pugliese, avere una linea diretta tra le società sportive e la Federazione. Vari problemi, proposte e soluzioni possono essere comunicate direttamente all’Organo Centrale, cioè Roma. Saranno prese tutte in considerazione, io stesso m'impegnerò, se possibile a risolvere i vostri problemi, cosi si diventa forti e uniti." Alla domanda del Consigliere Regionale, La Guardia, se la Federazione si stà muovendo per quanto riguarda il "Progetto Scuola", che altre Federazioni come la F.I.L.P.J.K. ha già preparato e presentato a chi di dovere, risponde il Segretario Generale Cito, affermando che proprio il 28 Marzo, si è tenuta, con Pescante, una riunione per discutere il nostro "Progetto Scuola" per l’inserimento negli Istituti Scolastici del TKD. Anticipava anche che se il progetto sarà approvato, sarà il Preside dell’Istituto a gestire a sua discrezione l’inserimento della nostra disciplina. Il Segretario informa che ci saranno delle novità riguardanti quei tesserati over 40 com'è stato per le categorie speranze, che prima del 1998 non svolgevano attività agonistiche per il non raggiungimento dell’età minima prevista dalla Federazione. Il Presidente conclude la riunione augurando a tutti un buon lavoro nella nostra regione.  

 

 

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