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CAMPIONATO MONDIALE KARATE CADETTI/JUNIORES

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SOFIA (BULGARIA 28/31 OTTOBRE 1999 )

Azzurrini Irresistibili

MASSA in vetta al mondo

GRANDE PROVA DELL’ATLETA NAPOLETANO CHE CONQUISTA L’UNICO ORO DELLA SPEDIZIONE AZZURRA

 Servizio di Franco Di Felciantonio

 Si è disputata in Bulgaria, l’ultima importante gara internazionale di questo millennio, i mondiali juniores. Una gara che resta un importante test per scoprire i campioni del domani e nella quale l’Italia si inserisce degnamente portando a casa un bottino di tutto rispetto.Nonostante ci si sia sforzati di capire se questa fosse la prima competizione del genere disputata a livello mondiale per la classe giovanile, visto che in Sud Africa qualcosa già era avvenuto qualche anno or sono, il risultato finale è stato di grande effetto.Oltre 600 atleti in rappresentanza di 50 nazioni si sono contesi i gradini del podio di questa gara e ben il 50% è riuscito a  strappare una medaglia iridata. Una annotazione che sottolinea quanto sia sempre più difficile dominare il panorama internazionale, visto che nazioni come Iran e Kwait sono riuscite a raggiungere posizioni eclatanti e forse andrebbe detto che proprio il Kwait ha raggiunto questo eccezionale risultato anche grazie alla conduzione tecnica del maestro Aschieri.Questi mondiali sono stati anche l’occasione per il Congresso della Federazione Mondiale che ha fissato le nuove direttive per il karate del 2000. Informazioni importanti che oltre a destare l’interesse degli addetti ai lavori hanno proposto le premesse per un karate più comprensibile al pubblico neofita e forse più appetibile per i mass media, vera spina al fianco di questa disciplina, tanto praticata e tanto bistrattata.Per quanto concerne la gara il solito Giappone si è proposto come protagonista, almeno per quel che riguarda il settore dei kata, mentre a fare man bassa di medaglie è toccato all’iresistibile Spagna che ha portato a casa la bellezza di 13 medaglie, seguita a ruota dalla Francia, che nonostante vantasse lo stesso numero di allori contava solo tre primi posti.Per quanto riguarda la specialità dei kata l’Italia ha raggiunto il podio grazie alla bravissima Sara Mazzoleni, che è riuscita a disputare la finalissima ma si è anche dovuta arrendere alla spagnola Munoz, mentre  Luca Brancaleon  raggiungeva il gradino basso del podio della classe cadetti con una eccellente prestazione, per concludere la prova interessante della squadra femminile (Valentina Capozio, Alessia. Gasperini. Annamaria Zaccaro) che riusciva a strappare un bronzo.Meno fortunata la gara dei componenti della nostra squadra maschile rimasti esclusi dalla possibilità di un podio alla propria portata e meritato fino al momento della sconfitta. Certamente un bilancio interessante in questa specialità dove l’Italia è solita lasciare il segno della sua presenza.Incredibile ed affascinante l’esito della specialità del kumite dove i mostri sacri di Spagna, Francia ed Inghilterra rimasti fuori dai giochi, sia per quanto riguarda l’ingresso nelle finalissime, sia nei ripescaggi e quello che più salta all’occhio è l’incredibile exploit di nazioni  come la Bosnia, già protagonista agli europei di Atene in Grecia del maggio scorso. E’ così che l’Italia ha approfittato dell’uscita delle favorite, ma anche delle capacità di una squadra compatta e determinata. Purtroppo, nonostante il buon andamento della giornata gli azzurri si sono fermati proprio nel momento in cui avevano il titolo in tasca, infatti, in pochi avrebbero scommesso sulla fortissima Russia, che nonostante nelle fasi di qualificazione si fosse sbarazzata di nazioni come Turchia e Germania, certamente non era al livello dei nostri ragazzi.E quando si dice che il buon giorno si vede dal mattino non possiamo che confermare. L’esordio degli azzurrini è stato subito sgonfiato da una prova quantomeno disastrosa dal nostro numero uno, Giuseppe Di Domenico, che nel primo match si fa dominare dall’avversario con un netto 6 a 1. Di conseguenza il morale cade in basso e la sconfitta conclusiva di 2 a 1 l’ascia l’amaro in bocca a tutto il team tricolore, ad un passo da un risultato storico e meritato.Il risultato dell’Italia resta comunque un fatto storico per un gruppo come il nostro, con pochissime esperienze internazionali e pochi allenamenti collegiali. Segno evidente che le piccole società private riescono ugualmente a svolgere un lavoro egregio che questo risultato appaga parzialmente.Ma il vero protagonista della spedizione tricolore è stato il napoletano Ciro Massa, che nei 65 kg. non ha lasciato scampo a nessuno dei suoi avversari, neanche al bulgaro Tsanev, che nel match conclusivo contava sul tifo casalingo da stadio. Così dopo l’esperienza che lo aveva visto già protagonista agli europei di Oviedo in Spagna, Massa si in porta questo modo ad essere un serio candidato per un posto da titolare nella nazionale senior.Forse da questo mondiale si poteva pretendere di più ma le 51 nazioni partecipanti non sono certo venute a guardare ed i risultati lo dimostrano ampliamente. Ma questo non è nulla fino a quando il karate non sarà ufficializzato come disciplina olimpica, allora ne vedremo delle belle e chi è stato abituato fino ad oggi a fare il bello ed il cattivo tempo dovrà vedersela con il resto del mondo, quello a noi ancora sconosciuto! 

CLASSIFICA PER NAZIONI

 

Nazioni             ori      arg      bro      Punti         

1) Spagna             6          4         3         126

2) Francia              3          5         5        100

3) Giappone          3           -         2          42

4) Iran                     2           -         3          38

4) Italia                   1           2        2          38

6) Russia               2           1        1          34

6) Turchia              1            -         4         34

8) Yugoslavia        1            1        2         30

9) Germania          -             2                28

10) Bosnia H.       1             -         2         22

11) Bulgaria          -             1         2         20

I 2) Brasile             -              -         3        18

13) Kuwait            1              -         1        16

13) Olanda           1               -        1        16

15) Inghilterra        -              1         1        14

15) Slovaccbia     -               1         1        14

17) Grecia             -               1         -           8

17) Perù                -                1         -           8

17) Ungheria        -                 1         -           8

17) U.S.A.             -                 1         -           8

21) Croazia           -                 -         1          6

21) Finlandia        -                  -         1          6

21) Venezuela      -                  -         1          6

 

Risultati squadra azzurra

KUMITE/KATA INDIVIDUALE M/F

ORO

(Kumite, Individuale Juniores)

  KG. 65           MASSA CIRO   Soc.: C.S.. GIUSEPPE MOSCATI ORAGNANO (NA)                           

ARGENTO:

 

        MAZZOLENI SARA Soc.: MASTER CLUB  Milano  (Kata)

        SQUADRA KUMITE MASCHILE JUNIORES:

                      TESTA GIOVANNI                FF.GG. Roma

                      MASSA ORO                       Moscati Napoli

                      DI DOMENICO GIUSEPPE    FF.GG. Roma

                      ACCARDI DANIELE              Meiji Civitavecchia

                      PICCINELLI FABIO                Karate Valcalepio

                      PIGNATARO FLAVIO           Kyohan Bari

BRONZO

kata cadetti

         BRANCALEON LUCA    Soc.: A.S. GOJU KAI VENETA

         SQUADRA KATA FEMMINILE JUNIORES:

                       ZACCARO ANNAMARIA      Zaccaro matera

                      CAPOZIO VALENTINA         Arcobaleno Siracusa

                      GASPARINI ALESSIA          FF.OO. Roma

 

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