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L’Italia esce subito di scena

Giappone e Cuba dominano la coppa del mondo di judo

Buone le prestazioni di Giuseppe Maddaloni e Jenny Gal

Servizio di Franco Di Felciantonio

Niente di fatto per l’Italia che per la prima volta ha partecipato alla coppa del mondo a squadre di judo. L’importante manifestazione si è svolta a Minsk in Bielorussia e l’Italia, dopo aver conquistato una storica accoppiata di bronzi agli europei a squadre di Roma dell’ottobre del ’97, con la squadra maschile e femminile, è approdata sui tatami di Minsk con una giovane nazionale tutta da verificare.

Il sabato sono scesi in campo gli uomini è gli azzurri hanno esordito contro i sud americani del Brasile, vera sorpresa di questi mondiali.

Purtroppo le cose sono andate subito male, Le prime sconfitte sono venute con Andrea Scolari nei 60 kg. e Donato Erra nei 66 kg., a nulla è valsa la vittoria del neo campione europeo, il napoletano Giuseppe Maddaloni, per waza ari. Le speranze suscitate dall’eccellente prestazione dell’atleta delle FF.OO. di Roma sono andate in fumo con le successive sconfitte di Dario Romano e Giorgio Vismara. Ci hanno pensato quindi Guido e Braidotti a salvare la faccia dell’Italia con due successi, anche se inutili, per ippon.

Mentre il Brasile è poi approdato alla finalissima contro la squadra del sol levante, gli italiani hanno subito una nuova sconfitta nei recuperi contro i padroni di casa della Bielorussia. Vittorie di Erra , Maddaloni e Vismara, sconfitti tutti gli altri.

La classifica finale ha visto in testa il Giappone, che nel match decisivo ha strapazzato il Brasile per 6 a 1, con l’unica vittoria ottenuta nel primo incontro dei 60 kg.. Bronzi per Francia, vincitrice su Cuba e per la Russia che ha avuto la meglio sulla Bielorussia.

Stessa sorte anche per le donne. Le ragazze del team tricolore hanno subito la prima umiliante sconfitta da parte del Giappone per 6 a 1, e solo la Gal è riuscita a strappare il punto della bandiera.

Nei recuperi non sono bastate le vittorie di Ilenia Scapin e Clementina Papa. Pareggio per Giuseppina Macrì, esordiente in nazionale nei 48 kg., e risultato finale per 4 a 2.

La classifica finale ha visto il successo della solita Cuba, che nella gara per l’oro ha battuto la Francia per 4 a 2, mentre i gradini bassi del podio sono andati a Cina e Belgio.

Nel complesso una bella gara con una ricca cornice di pubblico, che ha gremito gli spalti del palasport della cittadina della Bielorussia. Prossimo appuntamento il 17 ottobre a Villach, in Austria, per la Coppa Europa a squadre per nazioni.

Dichiarazioni a caldo del tecnico azzurro Sandro Rosati

"Ottime le prestazioni di Jenny Gal e Giuseppe Maddaloni, certamente i migliori delle rappresentative azzurre. Questa Coppa del Mondo è stata una gara interessante e molto bella tecnicamente, purtroppo la nostra squadra ha faticato a recuperare la sosta dei due mesi estivi. L’appuntamento è però rimandato in Austria, quando ad ottobre dovremo confermare il risultato del ’97, ottenuto al Palafilpjk di Ostia a Roma, quando per la prima volta tutte e due le rappresentative tricolori sono riuscite a salire sui gradini del podio europeo. Da segnalare poi la prestazione di Giuseppina Macrì, alla sua prima esperienza internazionale nella nuova categoria dei 48 kg."

Classe maschile

1) Giappone; 2) Brasile; 3) Francia; 3) Russia;

Classe femminile

1) Cuba; 2) Francia; 3) Belgio; 3) Cina;

 

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