
CAMPIONATI ITALIANI
Assoluti di Lotta98 BARI
E stata la città di Bari ad ospitare la classica edizione dei campionati italiani assoluti di lotta greco romana.
Presso il luminoso e bellissimo centro sportivo del CUS Bari, posizionato sul molo del porto della cittadina pugliese, in una giornata dalla temperatura primaverile, oltre 300 atleti si sono dati battaglia per la conquista degli otto titoli in palio.
Molte le presenze di prestigio, dal presidente Federale Dott. Matteo Pellicone, al Presidente del CUS Dott. Loiacono. Mentre tra gli atleti, molti nomi appartenenti al ghota della lotta azzurra come Giunta, Costantino e Campanella.
Una gara ad altissimo livello che ha piacevolmente intrattenuto un pubblico numeroso e particolarmente competente.
Nella classe dei 54 kg. il bronzo è andato al barese Armenise, che lanno scorso aveva sfiorato il titolo giungendo secondo. Vittoria schiacciante nei confronti del suo avversario palermitano Cristian Federico per 9 a 1.
Più contrastata la finalissima tra lazzurro Francesco Costantino e Igor Chessa. Chessa ha migliorato la prestazione del 97 che laveva visto sul gradino basso del podio, mentre il ragazzo del Molfetta Bari ha bissato il successo dellanno scorso consacrandosi il migliore in assoluto di questa categoria. Finale comunque conclusasi con un modesto ma inequivocabile 2 a 0.
Nei kg. 58 finale lampo per la conquista del terzo posto tra Croce e Girone del CUS Bari. Il ragazzo barese non ha lasciato scampo al suo avversario e con un netto 11 a 0 ha chiuso i conti e portato a casa la sua medaglia.
Lotta dura per il titolo tra il giovane Stedile e Federico Primelli. Stedile nel 97 era riuscito a vincere il titolo nella classe junior, mentre Primeli ha migliorato la sua prestazione che lanno scorso lo aveva visto arrendersi a Girone.
Come dicevamo successo difficile ma meritato per latleta delle Fiamme Oro per 3 a 0.
Nei 63 kg. una finale interminabile quella per il terzo e quarto posto, ci sono voluti tre minuti di recupero per stabilire il vincitore tra Pizzocaro e Casarotto e alla conclusione del match Pizzocaro lha spuntata per 1 a 0.
Abbrescia ha superato lo scotto del 97 che lo aveva visto piegarsi nella finalissima e si è aggiudicato il titolo di questa categoria per 4 a 0 ai danni di Spanò. Molti gli spunti spettacolari di un incontro tecnicamente interessante e spettacolare.
Anche nei 69 kg. si è dovuti ricorrere ai 3 minuti di recupero per stabilire il vincitore della finale per il terzo e quarto posto. Sono stati Donato Pagliara e Pietro Mariano a contendersi la medaglia di questo assoluto. Mariano che nel 97 aveva vinto il titolo juniore è riuscito cosi a conquistare uno spazio nel podio di questa importante manifestazione ed il risultato finale lo ha visto superiore con un punteggio di 5 a 2.
Magni e Caniglia si sono invece dati battaglia per guadagnare il primo posto della categoria. Un match molto equilibrato e spettacolare conclusosi per 3 a 2 a favore dellatleta delle Fiamme Oro Magni che ha cosi guadagnato il suo primo titolo assoluto.
Nei 76 kg. Valentini ha mantenuto fede al suo impegno e dopo la conquista del bronzo della classe juniores nel 97 ha replicato il risultato in questa importante gara contro De Sario. Bela lazione che gli ha permesso di sgusciare da una posizione di svantaggio ed ha contribuito al suo successo .(58.46/01.03.55)
Non ha avuto rivali Giuseppe Tedeschi che ha cosi mantenuto il titolo ed resistito brillantemente agli attacchi di Sabatini che comunque ha offerto una onorevole prestazione. Il giovane atleta del Rovereto ha ottenuto una prestazione di valore se si considera che lanno scorso aveva vinto sempre largento ma nella classe juniores. Giuseppe Tedeschi ha comunque portato un altro oro a casa della Forestale vinto con un netto 7 a 0.
Senza storia il match tra Zanatta e Accastello. Zanatta ha segnato sul tabellone un pesante 8 a 0 nei confronti del suo avversario ed questa serie di ribaltamenti ne evidenziano la superiorità.
Molto tirata e poco esaltante la finalissima degli 85 kg. tra Laureti e Scarci del Simon Fiumicino. Latleta laziale ha così coronato il sogno infranto nel 97 dove si era accontentato di un semplice argento. Risultato finale 2 a 0.
Dopo il successo lampo di Salvatore Giunta per la finale per il terzo e quarto posto, abbiamo assistito allennesima vittoria dellazzurro Salvatore Campanella del Centro Sportivo della Forestale. Un evidente 4 a 0 ha permesso a Giunta di cancellare ogni speranza per Mario Boccola che ha cosi guadagnato largento e migliorato la prestazione dellanno precedente.
Lultima finale dei questa manifestazione ha visto allopera i giganti della lotta greco romana italiana. Nella finale per il bronzo Catalano con un netto 5 a 0 a replicato la sua prestazione del 97 ai danni di Dedda del Portuali di Ravenna.
Incontrastato il dominio del nazionale Giuseppe Giunta che ha letteralmente strapazzato il suo avversario Francesco Mateucci del Simon Fiumicino. Un evidente 8 a 2 è stata la differenza tra i due atleti che comunque sia hanno offerto una prova eccellente ed uno spettacolo degno di una importante manifestazione come questi assoluti .