Venerdi 30, sabato31 maggio e domenica 1 giugno si è tenuto al Palafijlkam l’impegno annuale più importante per quanto concerneva il ju jitsu, vale a dire lo stage riservato ai tecnici, agli arbitri e giurati e il 5° campionato Italiano che ad ogni edizione continua a prendere una vera forma, nei numeri ed in particolare nella sostanza.
Andiamo per ordine a cominciare da venerdì che ha visto i “ fiduciari Regionali “ riunirsi nell’aula magna per discutere le problematiche e le eventuali strategie per un ulteriore miglioramento della disciplina e subito dopo gli stessi si sono trovati sui tatami per gli aggiornamenti tecnici che verranno poi diramate e trasmesse nelle singole Regioni.
Sabato si è partiti all’insegna dello stage Nazionale che ha trovato circa trecento jutsuka aggiornarsi e vedere nuove metodologie tecniche ed agonistiche sotto la guida dei docenti preposti dalla Federazione.
A fine corso esami per gradi di cintura che hanno coinvolto un’ ottantina di candidati con quattro commissioni per esami dal 1° a 4° dan.
Va rimarcato che il livello tecnico è in continua crescita e il metro di misurazione viene riscontrato di volta in volta dal numero dai “ respinti “, questo indice di misurazione dimostra un buon interesse nei confronti della disciplina.
Veniamo ora alla cronaca di domenica 1 giugno che ha coinvolto quasi trecento atleti di 38 società; 237 gli iscritti atleti nel combattimento sportivo; il fighting system e la rimanenza alla gara dimostrativa, il duo system.
In questa edizione c’è stato un forte incremento di oltre il 25 % dei partecipanti nel fighting, finalmente anche la parte agonistica sta assumendo una reale consistenza federale.
I combattenti si sono confrontati sulle cinque aree di gara allestite nelle varie classi agonistiche maschili e femminili con i regolamenti utilizzati nei circuiti Internazionali.
I migliori incontri si sono visti nelle classi seniores ( forse perché lavorare sulle tre diverse fasi distanza / contatto / suolo e poterle esprimere al meglio occorre un tempo maggiore di maturazione), dove peraltro si sono anche viste la perdita dei titoli Italiani di ben tre dei sei campioni 2007; questi dati la dicono lunga e dovrebbero fare riflettere gli atleti di “ un certo livello ” ed in particolare i loro tecnici sulle future programmazioni e i contenuti per ottenere il “ migliore impiego dell’energia “.
La classifica seniores ha trovato quindi al primo posto dei kg 62 De Pompeis ( taekjitsu Cardito );
nei kg. 69 Antolini ( Olimpic Sarzana club ); kg. 77 Almerini ( Judo Ju Jitsu Novara ); kg 85 Del Carlo ( taekjitsu Cardito ); kg 94 Guglielmino ( dai-ki dojo ) e nei kg oltre 94 Della Corte (taekjitsu Cardito ).
La classifica assoluta di società ha trovato al primo posto la O.K. JUDO JU JITSU IMPERIA seguita dalla AKYAMA CUB CAPACI , al terzo posto la TAEK-JITSU CARDITO. |