Sabato 26 Gennaio, come tutti gli anni, si sino svolti a Orleans gli “ open di Ju Jitsu “ che
hanno visto i più forti atleti della disciplina misurarsi sulle specialità del Duo e Fighting system nell’enorme palestra di Jean Claude Rousseau allestita con ben o tto aree di gara regolamentari.
La competizione aperta ai clubs ha visto prevalentemente la partecipazione di società Francesi e Belghe che per l’occasione hanno schierato “pezzi da novanta“ come Bannerman campione d’Europa in carica degli 85 kg ( che in questa occasione ha combattuto nei kg 77 n.d.r. ), e alcuni titolari della Nazionale Francese : Phobere vincitore della categoria + kg 94, Grimaud campione d’Europa in carica dei kg 77.
Per la cronaca al bordo dei tatami c’era tutto lo staff della squadra Nazionale francese del Maestro Capizzi per misurare ovviamente “lo stato di salute“ dei propri atleti in vista dei prossimi impegni Internazionali.
Per l’Italia erano presenti le società : Taekjtsu Napoli; Akyama Palermo; Daiky dojo Catania e Judo Ju Jitsu Novara per il combattimento, Kgm Lazio. (12 atleti)
Quattro le medaglie conquistate dagli atleti italiani: un oro con GIUSEPPE DE POMPEIS nei kg 62, fautore di una finale incandescente contro il Francese Infante Leopole;
un bronzo con ANGELINO ANTONIO nei + kg 94 (entrambi della Taekjtsu), e un altro bronzo con IVAYLO PETROV nei kg 77 (Judo Ju Jitsu Novara) nei combattimenti , mentre un argento è stato conseguito nella gara dimostrativa con la coppia VIOLA GASPERINI / SERENA GABRIELLI ( Kgm Lazio).
Nei primi dieci si sono classificati anche gli Italiani Vicari di Palermo al 5° posto e Bucca di Catania 7° nei kg 62 ; De Agostini di Novara è giunto 7° nei kg 69, a seguire Guglielmino Musumeci, D’Angeli, Minuto e Lo Negro rispettivamente nei 62 / 69 / 77 kg.
Per meglio capire il livello di questa competizione va sottolineato che nelle categorie succitate si sono avuti oltre trenta partecipanti e gli atleti hanno dovuto disputare, nell’arco delle cinque ore di gara, cinque/sei combattimenti a testa, situazione difficilmente riscontrabile in altre gare; infatti, questo appuntamento annuale, è considerato dai vari responsabili delle squadre nazionali un momento di verifica del livello di preparazione degli atleti per le successive gare internazionali delle nazionali.
E’ doveroso lodare tutti i protagonisti nostrani per la grande impresa che non ha precedenti. Sarà da sprone per proseguire in quel cammino intrapreso, in modo quasi “spartano”, ma che grazie alla PASSIONE E AMORE PER LA DISCIPLINA permetterà di raggiungere ulteriori e più importanti risultati..
Bravi ragazzi…………..continuiamo così e saremo sicuramente vincenti
C.C.
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