7 MEDAGLIE ALLA 15TH WORLD CUP DI KARATE:
un successo annunciato per la K.O.ITALIA!!!
 

 

Seicento selezionatissimi atleti sono stati i protagonisti assoluti della “15th World Cup” di karate organizzata in Grecia, ad Halkida, a cura della KOI.
Il livello tecnico espresso si è dimostrato altissimo fin dalle prime battute, soprattutto fra le categorie dei giovanissimi campioni, la cui carriera agonistica accorcia di anno in anno le misure sull’età cronologica.
L’Italia c’era, ed è stata un’Italia altamente rappresentativa, che nella conta delle medaglie finali è andata meritatamente ad insinuarsi al sesto posto della classifica generale, fra 30 Nazioni e fra delegazioni ben più numerose.
Il gruppo azzurro, unico ammesso ufficialmente come rappresentate del tricolore, faceva capo alla giovane e fortunata Federazione Nazionale KOITALIA, presieduta da Gina Ragazzo, nella duplice veste anche di coach nei kata e per questa edizione, purtroppo per noi, fuori dalle gare per evidenti motivi organizzativi.
Sette quindi le medaglie che hanno arricchito il nostro bottino e tutte guadagnate con onore in un contesto, come dicevamo in apertura, di altissimo livello tecnico. D’altra parte non si può dimenticare che la KOI percorre, in tutti i suoi criteri, il circuito parificato W.K.F., World Karate Federation, che significa C.I.O., che significa Olimpiade.
E chissà che a breve termine questi nostri forti atleti non ce la facciano finalmente ad approdare al sogno Olimpico, pretesa assolutamente giustificata dall’enorme popolarità che questa disciplina esprime nel mondo, basti pensare agli oltre 50.000.000 di praticanti ufficiali delle varie Federazioni tenute ancora in attesa fuori dalla porta di Olimpia.
Ma, tornando alla cronaca di gara, dobbiamo anche aggiungere che l’Italia di quest’anno, come tutti gli sport di un certo livello, ha finalmente ricevuto il sostegno da sponsor- tutor che hanno creduto, e a ragione diremmo, nella serietà professionale della KOItalia e nella preparazione tecnica dei suoi atleti. Quindi le divise ufficiali, ammirate per la loro eleganza, erano autografate con i loghi di: Das Certification, Radio Lattemiele e Tam Tam Network, Classics, Samurai pro-gear, Studio Web.
I nostri, bisogna dire, sulla spinta dell’appoggio degli sponsor, si sono fatti onore oltre misura.
E’ mancato l’oro, purtroppo, ma ci siamo stati a un soffio e, visto il regolamento altamente selezionante e il livello tecnico della gara, non ci sentiamo di rimproverare in alcun modo gli azzurri.
Quasi dieci giorni di trasferta, pieni di impegni sono stati quelli vissuti intensamente ad Halkida, nell’isola di Evia: tre giorni di stage tecnico specializzante per atleti, tecnici, istruttori e arbitri condotti dai migliori  istruttori del mondo, tra cui, per il settore shotokan, si notava la presenza di Gina Ragazzo al fianco dell’olandese Jaap Smaal.
Una parola va spesa anche in favore della nostra apprezzata classe arbitrale: i  Table Judges italiani hanno diretto tutta la parte amministrativa di gara in maniera eccellente: Paola Proia, Violetta Berna e Teresa Berna, quest’ultima ancora assistente ma in procinto di essere certificata. Roberto Boldrini, National Judge di cat. A, ha lavorato nella duplice funzione di giudice di sedia e di supervisor dei tavoli. Ad Angelo Surfaro, calabrese, e Fabio Meini, latinense, l’avanzamento di carriera sul campo dopo i difficili esami teorico-pratici richiesti: al primo la qualifica mondiale di JUDGE A, al secondo quella ambitissima  di REFEREE A, con l’abilitazione ad arbitrare sia kata che kumite.
Ma veniamo ai nomi della così composta rappresentativa:
Dirigente: Gina Ragazzo Presidente Nazionale
Ufficiali di gara: Paola Proia, Violetta Berna, Teresa Berna, Roberto Boldrini, Fabio Meini, Angelo Surfaro
Atleti under 16:
Enza Caridi, Andrea D’Accolti, Claudio Lo Presti, Tiziano Guadagnin, Sami Elaqaoui, Francesca Passarelli, Roberta Pettinicchio, Denise Luminelli, Giulia Milizia

Atleti over 16:
Lorenzo Morzillo,Sabrina Tucci, Daniele Garritano, Giuseppe Panettiere, Luca Meini, Matteo Pietrucci, Fabio Meini, Angelo Surfaro, Paola Proia, Violetta Berna.

Queste le medaglie guadagnate dagli italiani:
4 ARGENTI così distribuiti:
Giulia Milizia nell’individuale 14/15 anni
Sabrina Tucci nell’individuale senior
Paola Proia nell’individuale veterane
Giuseppe Panettiere nell’individuale veterani

I  3 bronzi sono andati a:
Angelo Surfaro nell’individuale veterani
Roberta Pettinicchio nell’individuale 12/13 anni
Fabio Meini/Sabrina Tucci/Daniele Garritano nel team senior
Inoltre l’Italia si è classificata al 4° posto nell’individuale maschile + 16 anni con Luca Meini e ha ottenuto due quinti posti nella veterani con Violetta Berna e Roberto Boldrini.

Ha scalato la classifica numerica del medagliere, per somma di “metalli”, la Grecia, ovviamente più numerosa di tutte le altre, ma la conta degli ori ha attribuito alla fortissima compagine russa il meritatissimo 1° posto assoluto.
I russi di Kamil Musin, imposti su tutti per il livello tecnico, hanno garantito la loro presenza alla 4^ edizione del LATINA GAMES, elevato a KOI ITALIAN OPEN in programmazione nel capoluogo pontino per  il mese di Dicembre, un evento questo che vedrà la partecipazione delle più forti rappresentative mondiali e che andrà a bissare, se non a superare, il successo dello scorso anno, quello che ha fatto registrare la presenza di ben 12 Paesi in rappresentanza di 4 Continenti.