GRECIA, 12th WORLD CUP K.O. INTERNATIONAL: Karate |
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Buon successo della rappresentativa italiana alla 12th World Cup (Coppa del Mondo) della Kobe Osaka International, organismo ed al tempo stesso circuito internazionale di karate nato per perseguire l’eccellenza nell’ insegnamento tecnico e nell’arbitraggio, presieduto dal famoso maestro scozzese Tommy Morris, cintura nera 8° dan, che è anche presidente delle commissioni sportive ed arbitrali della W.K.F. (World Karate Federation) e della E.K.F. (European Karate Federation). L’interessante manifestazione agonistica, ottimamente organizzata dalla federazione ufficiale ellenica di karate e dal suo attivissimo presidente Papadimitroupolos, si è disputata a fine luglio presso il Kanessos Stadium di Halkida, isola di Elvia, Grecia ed ha visto partecipare oltre seicento atleti maschili e femminili in rappresentanza di ventinove paesi del mondo. Il medagliere finale ha visto uno schiacciante predominio della Kobe Osaka Russia con 15 ori, 10 argenti, 25 bronzi, tallonata dalla combattiva Kobe Osaka Egitto con 10 ori, 6 argenti ed 8 bronzi e dalla caparbia Kobe Osaka Vietnam, che ha a sua volta inanellato 5 ori, 5 argenti e 5 bronzi. A seguire Uzbekistan, Filippine, Kazakistan, Nuova Zelanda, Irlanda del Nord. La Kobe Osaka Italia, costituitasi nel ’92 con
sede a Latina e presidente il maestro cintura nera 5° dan Gina Ragazzo,
ha ottenuto ad Halkida un risultato forse al di sotto delle potenzialità
espresse ma sicuramente apprezzabile e sostanziatosi in tre bronzi. Il kumite (combattimento) non è stato altrettanto
fortunato per i rappresentanti della K.O. Italia, ma si deve positivamente
menzionare, in una competizione tanto agguerrita, l’atleta Emiliano
Pecetta (CKC-Fiumicino) che ha combattuto in due categorie, junior open
e senior fino 80 kg, conquistandovi rispettivamente un quarto e quinto
posto. (L.Spadari) |
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