ROMA, CAPUT MUNDI!
 
     
 

LA THAI INFIAMMA… MA SI RISCOPRE IL FULL CONTACT COME DISCIPLINA GRADEVOLE ED OLTREMODO SPETTACOLARE!
SI E’ SVOLTA A ROMA, SOTTO L’EGIDA DELLA W.A.K.O. IN COLLABORAZIONE CON LA M.T.A. (da poco confluita in F.I.K.eD.A.) e PER OPERA DEI FRATELLI MASSIMO E PAOLO LIBERATI, UNA GRANDIOSA KERMESS INTERNAZIONALE DI SPORT DA COMBATTIMENTO DEGNA DELLA CITTA’ CHE L’HA OSPITATA , LA QUALE HA PREMIATO I DUE CAPACI ORGANIZZATORI,CON UN ADEGUATO E CONSONO NUMERO DI SPETTATORI.

di : Roberto Fragale

Continua e avanza in crescendo l’opera dei promoters Liberati nel campo degli sport da combattimento a noi più cari. Questa volta è stato approntato e vestito a festa per l’occasione, l’ormai famoso teatro “tenda a strisce” della capitale. Degna cornice per una serata che oserei definire di “pieno successo”, non solo per il numero di spettatori (oltre 3.000) ma soprattutto per l’altissimo livello tecnico degli atleti ingaggiati, i quali hanno reso memorabile l’evento. Sembra proprio che i promoter nostrani comincino ad imparare l’uno dall’altro, anziché scontrarsi e sabotarsi a vicenda. La formula: “spettacolo nella spettacolare organizzazione” … è stata proposta anche questa volta: luci laser, fumi, occhi di bue, presentatori professionisti, intermezzi professionali e gradevoli di arti varie, hanno fatto vivere una serata degna di essere classificata tra le migliori viste per questo anno, (senza voler togliere niente a tutte le altre) nel nostro paese. Ma come si sa… non c’è limite al meglio, e saremo ben lieti se qualcuno volesse provare e magari riuscire a fare qualcosa ancora di migliore!

Si è iniziato con 6 incontri tra atleti italiani come sotto-clou e per scaldare gli animi del pubblico presente che, per il pregevole livello tecnico, hanno fatto capire fin dalle prime battute quale sarebbe stato il “casting” della serata. Personalmente (come molti di voi) il full contact non mi “cattura” più come un tempo, ma quando è fatto bene…trovo sia ancora un bellissimo e avvincente spettacolo! Gli atleti ingaggiati, non solo mostravano grande perizia nella boxe, ma esaltavano il pubblico con mirabili tecniche di calci spettacolari e magistralmente inserite nelle veloci e complesse combinazioni pugilistiche, degne di veri e propri professionisti di questa specifica specialità sportiva! Le scuole dei fratelli Liberati e Carella hanno, secondo me per il momento (nel full contact) la scuderia di atleti professionisti più completa e tecnicamente valida, degna di rappresentare questa bellissima specialità nel nostro paese. Per cui mi scuso anticipatamente di non potermi soffermare molto (oltre i risultati e poche righe sulle cose più sorprendenti) su questi incontri, in quanto ritengo quello che interessa maggiormente a voi lettori in questo momento… sia il combattimento-rivincita di Muay Thai tra il francese TANCRAI ed il tailandese TAVENSAAP. Ma posso sinceramente dirvi che tutti, avrebbero meritato il clou delle tante serate minori che ormai si svolgono settimanalmente ed interrottamente su tutto il nostro territorio nazionale.

INCONTRI NAZIONALI
- BUGGIONI VS FIDENZA ; incontro di full contact vinto alla fine delle cinque riprese previste da Fidenza.
- POLLICELLI VS ANNESE; incontro di full contact previsto sulle cinque riprese, non è andato oltre la terza a causa del K.O. inflitto da quest’ultimo a Pollicelli.
- SULCANESE VS MESSINA; incontro di full contact 5X2 vinto ai punti da Messina.
- TROIANO VS NERONE; 5X2 Full Contact, vince ai punti Nerone.
- DANIELE VS LUCCI; 3X2 Kick Boxing, vince ai punti Lucci.
- CIPRIANI VS AVERSANO; 5X2 Full Contact, vince ai punti Aversano.

Finisce qui la prima parte introduttiva della serata, servita a scaldare il pubblico che mostra gradire la pausa-diversiva, offerta dalle bellissime e ammiccanti ragazze del locale brasiliano “TERRA CALIENTE” (uno dei numerosi sponsor della serata) le quali mostrano di possedere lo stesso temperamento sanguigno che il nome del locale ricorda, ma soprattutto sembra che lo trasmettano agli spettatori… come se ce ne fosse stato bisogno! Il bravo e professionale presentatore “FEDERICO” tiene il pubblico in palmo di mano e lo incita e diverte a proprio piacimento, preparandolo al proseguo crescente della serata.


INCONTRI INTERNAZIONALI

Si parte con un incontro di Kick Boxing 5X2 tra KURENICK (CROAZIA) VS KHALID (MAROCCO). All’angolo croato, il conosciuto campione Marco Zaja garantisce per la qualità del suo assistito e così è… ma un agguerrito marocchino all’angolo opposto non vuole sentire ragioni e inizia subito con calci potenti e velocissimi ( molto spesso doppiati, a volte persino tre consecutivi ) a martellare il corpo del croato che risponde colpo su colpo con tecniche pugilistiche che fanno cambiare strategia al marocchino. Questo infatti sposta il livello dei propri attacchi ed evitando i colpi di pugno, mette a segno degli spaventosi “low kick” che costringono al ritiro del croato all’inizio del terzo round. Più volte ed a più riprese, alcune tecniche del marocchino tradiscono e fanno comprendere la sua inclinazione e provenienza primaria dalla thai. All’angolo marocchino infatti, questo è assistito da Houcine, in programma serale anche lui e proprio in un combattimento di Thai…

Il proseguo degli incontri vede a questo punto PAONE (ITALIA) VS DENCHENKO (UKRAINA) in un incontro di Full Contact 5X 2. Paone seguito all’angolo dal maestro Bergamini, è uno dei nostri migliori 71 kg. di questa specialità. Conosciuto ed apprezzato ormai dagli appassionati romani, è accolto con una ovazione da parte del pubblico. Ma questo conosce anche l’ucraino che ha combattuto più volte a Roma, proviene dal pugilato e personalmente l’ho arbitrato e visto combattere almeno 6-7 volte ed ha sempre vinto per K.O.! Sono curioso come tutti di vedere l’epilogo del confronto. In effetti l’incontro non delude, ma Paone non si fa “fregare” dal quel famoso destro, veloce, preciso e traditore come il morso di un serpente. 5 riprese di dura battaglia, che fanno riscoprire il piacere del Full Contact a tutti coloro che pensavano fosse ormai spettacolarmente “sorpassato”. Incontro molto equilibrato, vince per un’inezia… e forse giustamente Denchenko, su un Paone che non ha sicuramente sfigurato… anzi, secondo me forse, il verdetto poteva essere anche a favore suo… ma non avrebbe ugualmente sminuito il valore di entrambi, come del resto è stato anche con questo verdetto, che non voglio certo io contestare.

Primo incontro della serata di thai boxing (senza uso dei gomiti) tra HOUCINE (MAROCCO)
VS GRANATA (ITALIA) Incontro da due pesi massimi e molto atteso perche’ il pubblico, avendo visto Houcine all’angolo del precedente marocchino (che aveva impressionato per potenza e determinazione) si aspettava grandi cose. Granata era accompagnato all’angolo dal maestro siciliano Mauro Saperi (già preparatore di Sciacca) e con il suo corpo statuario, pareva non mostrava alcun timore riverenziale per il marocchino che esibiva un corpo muscolarmente altrettanto ben strutturato.
L’avvio del match non delude le aspettative, è subito scontro frontale dai primi secondi e pochi di questi fanno la storia del confronto! L’italiano parte con una finta di calcio e porta un pugno diretto saltato che colpisce in pieno viso il marocchino il quale si volta per sfuggire all’azione. Granata è pronto ad approfittarne ed infila un fortissimo high kick che lo colpisce dal basso in pieno mento… è K.O.! Momenti di tensione dovuti al fatto che Houcine perde conoscenza ed è colpito da tremiti. Pronto l’intervento del bravo ed esperto medico, che porta tutte le cure del caso e dopo pochi, ma in interminabili minuti, il bravo marocchino è di nuovo in piedi a ricevere l’applauso del rincuorato pubblico romano.

L’ambulanza parte per tutti gli obbligatori accertamenti del caso… ma la manifestazione si ferma! Provvidenziale l’ingaggio del presentatore FEDERICO. Questo è un vero e proprio “matador del pubblico”! Il simpatico FEDRICO inizia ad improvvisare, lo coinvolge, lo guida, lo provoca e lo diverte… ma soprattutto lo intrattiene! Arriva persino a cantare… direi anche con una qualità apprezzabile e gradevole… riesce a coinvolgere e finanche a far cantare il pubblico sulle note di famose canzoni “evergreen”. Un vero professionista! 10 minuti sono sufficienti al ritorno del personale sanitario… buone notizie riguardo al bravo Houcine, ulteriore applauso e si riparte!

L’incontro seguente è proprio il clou della serata… e dopo l’increscioso incidente il “pathos” del pubblico è alle stelle. L’incontro rivincita tra : TANCRAI (FRANCIA) accompagnato all’angolo da Le Borgne; VS TAVENSAAP (TAILANDIA) accompagnato dal famoso promoter italiano Alessandro Gotti. I due si erano già confrontati il sabato precedente sul ring di Trieste e l’incontro molto equilibrato aveva fatto assaporare un possibile grande exploit! Aveva poi meritatamente vinto il tailandese, soprattutto grazie ad una maggiore esperienza. Questa volta il transalpino conosceva Tavensaap e le sue potenzialità di vincere… si erano così accresciute! Anch’io ero molto curioso di “vedere” come sarebbe andata a finire… Ma dalle prime riprese abbiamo capito quello che molto ingenuamente non avevamo precedentemente considerato: che anche il tailandese conosceva ormai Tancrai! Infatti se la volta passata lo aveva forse sottovalutato, adesso fin dal primo round si mostrava molto attento e concentrato, i suoi calci più ponderati ma estremamente più efficaci. Questa volta lui è il detentore ed il francese è costretto all’attacco per mostrare la propria supremazia se vuole riprendersi il titolo. Tavensaap gioca bene le sue carte ed è sempre pronto a replicare sugli attacchi del transalpino. Prima ripresa nettamente a favore del campione tailandese. Nella seconda, replica la stessa strategia ma una volta abituato l’avversario, Tavensaap cambia tattica e colpisce d’incontro con gomitate dirette! Secondo round ancora a favore del thai. Quello che aveva fatto pensare ad un potenziale exploit a Trieste, era stata la mancanza di “fiato” del thai e credo che proprio su questa idea Le Borgne abbia comandato al suo assistito di “forzare” nella terza ripresa. Abbiamo potuto così assistere ad un round di fuoco! Ci sono stati scambi da entrambe le parti a distanza ravvicinata, della durata inusuale di 15.. 20 secondi! Una vera e propria “grandinata” di pugni, ginocchiate e gomitate doppiate a ripetizione, che hanno infiammato il già eccitato e rumoroso pubblico. Terzo round, forse pari. Ma è nella quarta ripresa che il lavoro della precedente ha iniziato a dare i suoi frutti. Tavensaap infatti appariva affaticato e replicava raramente, limitandosi a schivare seppur magistralmente gli attacchi del francese che incalzava con impeto, accorgendosi che l’avversario mostrava di essere in debito di ossigeno. Quarta ripresa, per il francese! L’inizio della quinta ed ultima ripresa vedeva ancora tutto in gioco… ma il francese aveva speso molto… Tavensaap molto furbescamente aveva recuperato in parte il debito di ossigeno contratto ed ora appariva ancora maggiormente concentrato e determinato a non cedere il passo. Non cercava lo scontro frontale, ma si limitava a schivare gli attacchi di Tancrai e con fenomenali tip d’incontro lo faceva letteralmente rimbalzare sugli attacchi portati, per poi ricadere a terra… Questa strategia, ha fatto capire ancora una volta che l’esperienza gioca un ruolo fondamentale e determinante in questi incontri bilanciati. La fine del confronto vedeva il responso dei competenti giudici internazionali, assegnare la meritata vittoria ancora una volta a Tavensaap, che si riconferma così campione del mondo M.T.A. di Muay Thai. L’applauso del pubblico ed il rispetto mostrato da entrambi i contendenti per il proprio avversario, hanno dato degna cornice sportiva ad un incontro che, se disputato da molti atleti nostrani, avrebbe dato di che discutere per molto tempo. Una lezione anche di sportività dunque, da cui dovremmo tutti forse, prendere esempio!

Gli ultimi due incontri vedevano di fronte due atleti croati opposti a due italiani:
MRXOCI (CROAZIA) VS BARIGELLI (ITALIA) Non vorrei ripetermi, ma tutto quanto detto per i primi incontri di sottoclou, non è stato che un assaggio in confronto alle precise tecniche mostrate con mirabile perizia ed abilità in questo incontro che risultava poi vinto ai punti, dopo 5 bellissime riprese, dall’italiano (scuderia Liberati)
Un vero peccato che il pubblico (ormai appagato dallo spettacolo avuto) cominciasse con calma a defluire all’esterno del teatro “tenda a strisce”, proprio mentre si svolgeva l’ultimo incontro di Full Contact tra: SUSNJAN (CROAZIA) VS PALMA (ITALIA) sette bellissime riprese da videoteca che hanno visto prevalere l’atleta romano su un pur bravo e tecnico croato, che niente ha potuto contro un atleta più abile e completo sotto tutti i punti di vista.

NATURALMENTE NON CI SIAMO LASCIATI SFUGGIRE L’OCCASIONE PER UNA INTERVISTA VOLANTE AI DUE TRANSALPINI CHE HANNO CONTRIBUITO NON POCO ALLA STRAORDINARIETA’ DELLA SERATA ROMANA:

Ciao Tancrai, innanzitutto complimenti ancora per questa tua seconda e stupenda performance, che hai voluto regalare questa sera al pubblico italiano. Credo che tutti siano curiosi di sapere qualcosa di più su di te, vuoi scambiare 4 chiacchiere con me per cercare di colmare in qualche modo questa richiesta?
Volentieri, ne sono onorato… saluto tutti gli appassionati italiani che hanno mostrato di gradire la mia presenza e che mi hanno sostenuto e riempito di complimenti, sia qui che a Trieste.
Mi chiamo Tancrai…… ho 30 anni, vivo a Nizza e mi alleno al Kimè Dojo di questa città, pratico la muay thai da 11 anni e finalmente grazie soprattutto ad Alessandro Gotti, ho avuto l’occasione per esprimermi ai massimi livelli.

Non avevi mai combattuto con atleti tailandesi?
No… questa è la mia seconda volta, non mi sembra sia andata poi troppo male!

Bè … direi proprio di no! Allora ti rinnovo i complimenti… sicuramente le prime volte si devono fare i conti anche con un certo atteggiamento mentale o timore riverenziale.
Esatto, a Trieste ho risentito molto di questo aspetto, inoltre era la prima volta che combattevo con i gomiti e ne avevo una gran paura… fortunatamente questo Tavensaap non è uno specialista di queste tecniche, ma che campione però!

Questa sera comunque ha mostrato di conoscerle, a Trieste però mi era sembrato che tu ne fossi uno specialista… stavolta non è stato così.
Ti ho detto che la prima volta ne avevo paura… mi ero preparato molto sulle gomitate e vedendo che il thai mi lasciava far,e ho cercato di infilarne qualcuna… ma rivedendo il filmatodell’incontro, la cassetta ha impressionato anche me… ne ho portate alcune saltate che rivedendole, mi hanno fatto sobbalzare sulla sedia. Questa sera il Thai era diverso, più attento ed inoltre… mi conosceva già! Contavo molto sulla mia migliore “tenuta fisica” ma il thai ha saputo giocare bene le sue carte ed anche stavolta, seppur di poco…ma non ce l’ho fatta! Mi ero preparato molto anche sul clinch e ginocchiate, ma lui mi impediva di lavorare in questa distanza a cui credo, gli fossi superiore. Mi ha obbligato a combattere alla lunga con i calci… e la sua potenza era spaventosa, inoltre aveva molta più esperienza di me e quando si è trovato in difficoltà con il “fiato” ha saputo destreggiarsi molto bene. Questo non piace al pubblico, ma ti consente di non perdere. Io devo lavorare ancora molto, ma sono soddisfattissimo dei risultati raggiunti!

E’ stato comunque un bellissimo spettacolo, dove entrambi siete usciti vincitori.
Penso che soprattutto abbia vinto la Muay Thai… buoni atleti e begli incontri sono l’ingradiente giusto per far sì che questa cresca e si sviluppi nel migliore dei modi e dei tempi.

CI RAGGIUNGE AL BAR DEL “TENDA A STRISCE” (dove ci eravamo accomodati per l’intervista) IL SUO COACH DIDIER LE BORGNE, A CUI RIVOLGO ALCUNE DOMANDE:
Ciao Didier, complimenti anche a te per la qualità degli atleti a più riprese portati in Italia a combattere, ormai sei conosciutissimo ed apprezzato in questo paese che ti vede da tempo suo ospite, tant’è che parli molto bene l’italiano… Noi sapevamo che contro Tavensaap, avrebbe combattuto il bravo RHAAL, (presente a Trieste proprio per “scrutare” il futuro avversario) come mai questo cambiamento di programma?
Grazie, si sono spesso in Italia per lavoro e da tempi memorabili… sei ben informato, l’avversario avrebbe dovuto essere Rhaal, ma durante la preparazione ha avuto un infortunio ed abbiamo pensato bene di dare una seconda chance al bravo Tancrai, che aveva mostrato di meritarla.

Cosa ci puoi dire del match?
Lo avete visto tutti, Tancrai ha mostrato di potercela fare… e se avesse avuto più esperienza chissà, forse avrebbe ripreso il suo titolo. Questa volta era lo sfidante e doveva dimostrare qualcosa in più dell’altra volta. Il thai è molto esperto e anche se Tancrai gli era superiore in qualche cosa, ha saputo evitare che questo risaltasse. Il Thai ha fatto un buon match, ha saputo imporre la propria personalità ed esperienza… ma ha dovuto sudarsela la vittoria ed in qualche momento penso ne abbia addirittura dubitato!

Dove e con chi aveva conquistato il titolo mondiale Tancrai?
In Sicilia contro Sciacca Matteo e la sua prima difesa è stata a Trieste contro Tavensaap… è stato sfortunato, ma questo è il gioco… gli si è ripresentata l’occasione con questa rivincita, ma non ce l’ha fatta… pur rimanendo un atleta di tutto rispetto.

Penso che nessuno ne possa dubitare dopo quello che abbiamo visto… e di Sciacca cosa mi dite? Come lo avete trovato?
Matteo è un ottimo atleta, penso il migliore in Italia nella sua categoria, dotato di ottimi automatismi specifici, in particolare ha un buon pugno destro e tecniche veloci di gambe molto pericolose,specialmente il low kick destro.

Che mi dici della Muay Thai in Italia?
Stà crescendo… ha bisogno di buoni promoter e begli incontri, ma specialmente di bravi atleti propri. Mi sembra che Gotti stia viaggiando su questa strada… Liberati pure… se anche altri si uniformeranno non ci vorrà molto a farla crescere. In quanto agli atleti non ne avete molti, ma qualcuno si stà già facendo notare… quel Petrosian per esempio… a Trieste mi è piaciuto molto!

E per quanto riguarda la Francia?
Preferirei non parlarne… stiamo attraversando un momento non troppo felice, pur avendo degli ottimi atleti la politica attuale non mi sembra sia delle migliori. Io insegno alla Brizon Gym di Cannes e spesso organizziamo anche degli eventi… ma è sempre più dura mettere d’accordo tutti.

Grazie, non posso che congedarvi se non facendo i complimenti anche a te… una vita dedicata alla Muay Thai ed una carriera ad ampio raggio che spazia con successo da quella di atleta ad insegnante… fino a quella di promoter e procuratore.
Si… le ho toccate tutte, ho combattuto anche in Italia nel lontano 86 a Pisa, avevate iniziato presto…poi avete segnato il passo, ma mi sembra che ora abbiate ripreso per la giusta strada… quindi… sono io, che vi faccio i complimenti e gli auguri!

RINGRAZIO E CON UNA PUNTA DI ORGOGLIO GLI COMUNICO CHE PROPRIO IO… ASSIEME A GIANNESSI STEFANO, IN QUESGLI ANNI AVEVAMO COMINCIATO A PROMUOVERE LA MUAY THAI IN ITALIA… MA FORSE I TEMPI NON ERANO ANCORA MATURI… O SEMPLICEMENTE NON ERAVAMO LE PERSONE PIU’ADATTE.
(BEI TEMPI… COMUNQUE SIA!)

MA NON PERDENDO UN ATTIMO PIU’ DEL NECESSARIO, APPENA CONGEDATI I DUE FRANCESI, MI PRECIPITO NELLO SPOGLIATOIO DEL THAI.. CON UN PO’ DI FORTUNA DOVREI RIUSCIRE A RACCOGLIERE QUALCHE COMMENTO A CALDO ANCHE DALLA PARTE AVVERSA. LA FORUNA CI ASSISTE… ALESSANDRO GOTTI E TAVENSAAP SONO ANCORA LI’!

Ciao Alessandro, possiamo farvi qualche domanda per una intervista a caldo sul match?
Entrate pure… ciao, bellissimo spettacolo ehh? Hai sentito come urlava ed incitava il pubblico?
Hai visto quanta gente?Bellissimo incontro… così mi piace la thai, due campioni capaci, tecnici, tenaci… e l’uno contro l’altro per vedere chi è il migliore! Che ne dici?Secondo me, la prossima volta che organizziamo ne facciamo ancora di più… se Liberati mi stà a sentire faremo grandi cose! Come ti è sembrato il match?Hai visto che “roba”?

Scusa Alessandro, procediamo con ordine… pensavo di dovertele fare io le domande, è stata una cosa grandiosa… altrimenti non sarei qua a chiedere di intervistare te ed il thai! Che dice lui dell’incontro?
Prova tu a chiedere se riuscite a capirvi… non parla inglese, solo tailandese ed il “linguaggio dei gesti”.Michel… il tailandese che Son Chai mi ha mandato come accompagnatore dell’atleta è ripartito per la Tailandia ed ho dovuto fare tutto da solo per questo incontro... ma non sono andato male come coach.

Direi proprio di no visto il risultato, ma non c’è problema… ho qui con me il thai che mi ha appena mandato Cristian… non vedi che stanno già fraternizzando?
Ahhh.. bravo! Anche tu hai capito che bisogna lavorare con i thai ehh? Sono gli unici che possono aiutarci… se vogliamo fare le cose fatte bene, almeno per il momento è così…almeno sino quando saremo “cresciuti” e dobbiamo ancora lavorare molto… poi vedremo. Fagli pure tutte le domande che vuoi!

Grazie, c’è solo un unico problema… anche il mio non parla inglese..! Facciamo cosi: io intervisto te e loro finalmente scambiano qualche parola e si intrattengono a vicenda.
Piuttosto dimmi una cosa… Tavensaap non ha certo sfigurato ma non mi è sembrato al massimo della forma fisica… specialmente a Trieste.
Hai ragione ma non certo per colpa mia o negligenza di Son Chai. L’atleta preparato per me era infatti un altro, all’ultimo momento ci sono stati dei problemi con la concessione del visto da parte dell’ambasciata e vedendo che non riuscivamo a risolverli, all’ultimo momento abbiamo ripiegato su questo Tavensaap. Ma lui era pronto fisicamente per combattere, solo tecnicamente. Tu sai che prima di ogni combattimento si allenano in maniera specifica con una routine di sessioni particolari proprio per a conferirgli quella capacità di resistenza necessaria ad affrontare il match. E’ stato designato all’ultimo momento e non c’è stato il tempo di prepararlo adeguatamente… il francese poi era molto in gamba ed ha dovuto faticare molto ma è riuscito a dare quello che gli abbiamo chiesto.

Questa sera mi è sembrato migliorato ma penso che dovesse ancora essere lontano dall’esprimere tutte le sue potenzialità.
Hai ragione, come sai questi cicli hanno la durata di circa 25 giorni e gli ultimi due di completo riposo per ricostruire tutto quanto distrutto attraverso la supercompensazione… noi abbiamo avuto solo una settimana di tempo ma abbiamo lavorato sodo, inoltre non c’è stato il tempo materiale per un benché minimo recupero fisico ma penso di aver svolto bene il compito assegnatomi. L’effettivo miglioramento che anche tu mi confermi di aver notato ne è la riprova e se consideri che me ne sono dovuto occupare io in prima persona… non posso che esserne soddisfatto.

Dell’incontro di stasera che mi dici?
L’avete visto tutti, Tancrai è molto bravo e stavolta lo conosceva già, ma Tanvensaap ha molte frecce al suo arco… Si è impegnato più seriamente, era più concentrato e si è visto fin dalle prime battute dell’incontro. Per quanto riguarda la scelta di tempo, strategie e tattiche è un vero campione, come del resto tutti i thai che ho portato fino adesso. Tuttavia quelle tremende sfuriate a cui il francese lo ha costretto alla terza ripresa, lo hanno affaticato molto e questo ha reso il match ancora più emozionante ed interessante. Finalmente (anche se non è proprio la prima volta) si è visto un combattimento equilibrato tra un tailandese ed un europeo anche nel nostro paese… è proprio questo che cerco di fare in tutte le serate a cui prendo parte o che organizzo in prima persona. Gli incontri dal risultato già scontato non mi interessano e non fanno spettacolo… hai visto stasera il pubblico come urlava incitando ora l’uno… ora l’altro… Questo è proprio quello che conto e spero di riuscire a fare in tutti gli eventi che organizzerò.

Come vedi la situazione della Muay Thai oggi in Italia?
Sono molto soddisfatto di come sta evolvendo la Muay Thai nel nostro paese, penso di aver fatto finalmente la scelta dei collaboratori giusti con cui lavorare. Gente seria e competente sotto tutti gli aspetti…voglio ringraziare in particolare Barbara Zorzi per il suo insostituibile apporto nel curare tutte le relazioni estere e tutte le logistiche delle manifestazioni. Con calma e senza fretta ci prenderemo assieme le nostre soddisfazioni. Il frutto del nostro impegno sarà a beneficio di tutti gli appassionati. La collaborazione e l’ingresso nella FIKEDA ci ha tolto molti fastidi burocratici di carattere gestionale e adesso possiamo dedicarci al solo aspetto tecnico-organizzativo con un netto miglioramento della situazione generale. I risultati adesso, sono sotto gli occhi di tutti. Sono orgoglioso di come stiamo procedendo con la MTA in FIKEDA! Penso che chi avrà voglia di lavorare bene, dovrà uniformarsi… anche se per motivi vari, credo che rimarranno ancora per qualche tempo anche altre sigle… ma non sono qua per fare polemiche.

OK… Dacci in ultimo solo qualche informazione in anteprima sul tuo prossimo “evento”.
La prossima serata dovrei organizzarla con l’inizio dell’estate, forse il 21 giugno al molo IV di Trieste. Per gli spogliatoi atleti penso che utilizzeremo un panfilo ormeggiato al molo, come l’estate scorsa… sarà un grande evento all’aperto:
Kaopoglek vs Rahal;
Zorai vs Khalid;
Petrosian vs Barvero
Deprophetis vs ……..
Varniza vs Mereuta
Appena completeremo il match making vi daremo tutte le informazioni.

Grazie Alessandro, gli in bocca al lupo sono d’obbligo anche se seguono doverosamente il ringraziamento per questa intervista rilasciataci.
“Crepi il lupo”! Sono io che ringrazio te… e tutti gli appassionati di Muay Thai che progressivamente riempiono le nostre serate. Penso che sia il traguardo più ambito da tutti i promoter e cercheremo di continuare a meritarcelo. GRAZIE A TUTTI!