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LA THAI INFIAMMA… MA SI RISCOPRE IL FULL CONTACT COME DISCIPLINA GRADEVOLE
ED OLTREMODO SPETTACOLARE!
SI E’ SVOLTA A ROMA, SOTTO L’EGIDA DELLA W.A.K.O. IN COLLABORAZIONE
CON LA M.T.A. (da poco confluita in F.I.K.eD.A.) e PER OPERA DEI FRATELLI
MASSIMO E PAOLO LIBERATI, UNA GRANDIOSA KERMESS INTERNAZIONALE DI SPORT
DA COMBATTIMENTO DEGNA DELLA CITTA’ CHE L’HA OSPITATA , LA QUALE HA
PREMIATO I DUE CAPACI ORGANIZZATORI,CON UN ADEGUATO E CONSONO NUMERO
DI SPETTATORI.
di : Roberto Fragale
Continua e avanza in crescendo l’opera dei promoters
Liberati nel campo degli sport da combattimento a noi più cari.
Questa volta è stato approntato e vestito a festa per l’occasione,
l’ormai famoso teatro “tenda a strisce” della capitale. Degna cornice
per una serata che oserei definire di “pieno successo”, non solo per
il numero di spettatori (oltre 3.000) ma soprattutto per l’altissimo
livello tecnico degli atleti ingaggiati, i quali hanno reso memorabile
l’evento. Sembra proprio che i promoter nostrani comincino ad imparare
l’uno dall’altro, anziché scontrarsi e sabotarsi a vicenda. La
formula: “spettacolo nella spettacolare organizzazione” … è stata
proposta anche questa volta: luci laser, fumi, occhi di bue, presentatori
professionisti, intermezzi professionali e gradevoli di arti varie,
hanno fatto vivere una serata degna di essere classificata tra le migliori
viste per questo anno, (senza voler togliere niente a tutte le altre)
nel nostro paese. Ma come si sa… non c’è limite al meglio, e
saremo ben lieti se qualcuno volesse provare e magari riuscire a fare
qualcosa ancora di migliore!
Si è iniziato con 6 incontri tra atleti italiani
come sotto-clou e per scaldare gli animi del pubblico presente che,
per il pregevole livello tecnico, hanno fatto capire fin dalle prime
battute quale sarebbe stato il “casting” della serata. Personalmente
(come molti di voi) il full contact non mi “cattura” più come
un tempo, ma quando è fatto bene…trovo sia ancora un bellissimo
e avvincente spettacolo! Gli atleti ingaggiati, non solo mostravano
grande perizia nella boxe, ma esaltavano il pubblico con mirabili tecniche
di calci spettacolari e magistralmente inserite nelle veloci e complesse
combinazioni pugilistiche, degne di veri e propri professionisti di
questa specifica specialità sportiva! Le scuole dei fratelli
Liberati e Carella hanno, secondo me per il momento (nel full contact)
la scuderia di atleti professionisti più completa e tecnicamente
valida, degna di rappresentare questa bellissima specialità nel
nostro paese. Per cui mi scuso anticipatamente di non potermi soffermare
molto (oltre i risultati e poche righe sulle cose più sorprendenti)
su questi incontri, in quanto ritengo quello che interessa maggiormente
a voi lettori in questo momento… sia il combattimento-rivincita di Muay
Thai tra il francese TANCRAI ed il tailandese TAVENSAAP. Ma posso sinceramente
dirvi che tutti, avrebbero meritato il clou delle tante serate minori
che ormai si svolgono settimanalmente ed interrottamente su tutto il
nostro territorio nazionale.
INCONTRI NAZIONALI
- BUGGIONI VS FIDENZA ; incontro di full contact vinto alla fine delle
cinque riprese previste da Fidenza.
- POLLICELLI VS ANNESE; incontro di full contact previsto sulle cinque
riprese, non è andato oltre la terza a causa del K.O. inflitto
da quest’ultimo a Pollicelli.
- SULCANESE VS MESSINA; incontro di full contact 5X2 vinto ai punti
da Messina.
- TROIANO VS NERONE; 5X2 Full Contact, vince ai punti Nerone.
- DANIELE VS LUCCI; 3X2 Kick Boxing, vince ai punti Lucci.
- CIPRIANI VS AVERSANO; 5X2 Full Contact, vince ai punti Aversano.
Finisce qui la prima parte introduttiva della serata,
servita a scaldare il pubblico che mostra gradire la pausa-diversiva,
offerta dalle bellissime e ammiccanti ragazze del locale brasiliano
“TERRA CALIENTE” (uno dei numerosi sponsor della serata) le quali mostrano
di possedere lo stesso temperamento sanguigno che il nome del locale
ricorda, ma soprattutto sembra che lo trasmettano agli spettatori… come
se ce ne fosse stato bisogno! Il bravo e professionale presentatore
“FEDERICO” tiene il pubblico in palmo di mano e lo incita e diverte
a proprio piacimento, preparandolo al proseguo crescente della serata.
INCONTRI INTERNAZIONALI
Si parte con un incontro di Kick Boxing 5X2 tra KURENICK
(CROAZIA) VS KHALID (MAROCCO). All’angolo croato, il conosciuto campione
Marco Zaja garantisce per la qualità del suo assistito e così
è… ma un agguerrito marocchino all’angolo opposto non vuole sentire
ragioni e inizia subito con calci potenti e velocissimi ( molto spesso
doppiati, a volte persino tre consecutivi ) a martellare il corpo del
croato che risponde colpo su colpo con tecniche pugilistiche che fanno
cambiare strategia al marocchino. Questo infatti sposta il livello dei
propri attacchi ed evitando i colpi di pugno, mette a segno degli spaventosi
“low kick” che costringono al ritiro del croato all’inizio del terzo
round. Più volte ed a più riprese, alcune tecniche del
marocchino tradiscono e fanno comprendere la sua inclinazione e provenienza
primaria dalla thai. All’angolo marocchino infatti, questo è
assistito da Houcine, in programma serale anche lui e proprio in un
combattimento di Thai…
Il proseguo degli incontri vede a questo punto PAONE
(ITALIA) VS DENCHENKO (UKRAINA) in un incontro di Full Contact 5X 2.
Paone seguito all’angolo dal maestro Bergamini, è uno dei nostri
migliori 71 kg. di questa specialità. Conosciuto ed apprezzato
ormai dagli appassionati romani, è accolto con una ovazione da
parte del pubblico. Ma questo conosce anche l’ucraino che ha combattuto
più volte a Roma, proviene dal pugilato e personalmente l’ho
arbitrato e visto combattere almeno 6-7 volte ed ha sempre vinto per
K.O.! Sono curioso come tutti di vedere l’epilogo del confronto. In
effetti l’incontro non delude, ma Paone non si fa “fregare” dal quel
famoso destro, veloce, preciso e traditore come il morso di un serpente.
5 riprese di dura battaglia, che fanno riscoprire il piacere del Full
Contact a tutti coloro che pensavano fosse ormai spettacolarmente “sorpassato”.
Incontro molto equilibrato, vince per un’inezia… e forse giustamente
Denchenko, su un Paone che non ha sicuramente sfigurato… anzi, secondo
me forse, il verdetto poteva essere anche a favore suo… ma non avrebbe
ugualmente sminuito il valore di entrambi, come del resto è stato
anche con questo verdetto, che non voglio certo io contestare.
Primo incontro della serata di thai boxing (senza uso dei gomiti) tra
HOUCINE (MAROCCO)
VS GRANATA (ITALIA) Incontro da due pesi massimi e molto atteso perche’
il pubblico, avendo visto Houcine all’angolo del precedente marocchino
(che aveva impressionato per potenza e determinazione) si aspettava
grandi cose. Granata era accompagnato all’angolo dal maestro siciliano
Mauro Saperi (già preparatore di Sciacca) e con il suo corpo
statuario, pareva non mostrava alcun timore riverenziale per il marocchino
che esibiva un corpo muscolarmente altrettanto ben strutturato.
L’avvio del match non delude le aspettative, è subito scontro
frontale dai primi secondi e pochi di questi fanno la storia del confronto!
L’italiano parte con una finta di calcio e porta un pugno diretto saltato
che colpisce in pieno viso il marocchino il quale si volta per sfuggire
all’azione. Granata è pronto ad approfittarne ed infila un fortissimo
high kick che lo colpisce dal basso in pieno mento… è K.O.! Momenti
di tensione dovuti al fatto che Houcine perde conoscenza ed è
colpito da tremiti. Pronto l’intervento del bravo ed esperto medico,
che porta tutte le cure del caso e dopo pochi, ma in interminabili minuti,
il bravo marocchino è di nuovo in piedi a ricevere l’applauso
del rincuorato pubblico romano.
L’ambulanza parte per tutti gli obbligatori accertamenti
del caso… ma la manifestazione si ferma! Provvidenziale l’ingaggio del
presentatore FEDERICO. Questo è un vero e proprio “matador del
pubblico”! Il simpatico FEDRICO inizia ad improvvisare, lo coinvolge,
lo guida, lo provoca e lo diverte… ma soprattutto lo intrattiene! Arriva
persino a cantare… direi anche con una qualità apprezzabile e
gradevole… riesce a coinvolgere e finanche a far cantare il pubblico
sulle note di famose canzoni “evergreen”. Un vero professionista! 10
minuti sono sufficienti al ritorno del personale sanitario… buone notizie
riguardo al bravo Houcine, ulteriore applauso e si riparte!
L’incontro seguente è proprio il clou della
serata… e dopo l’increscioso incidente il “pathos” del pubblico è
alle stelle. L’incontro rivincita tra : TANCRAI (FRANCIA) accompagnato
all’angolo da Le Borgne; VS TAVENSAAP (TAILANDIA) accompagnato dal famoso
promoter italiano Alessandro Gotti. I due si erano già confrontati
il sabato precedente sul ring di Trieste e l’incontro molto equilibrato
aveva fatto assaporare un possibile grande exploit! Aveva poi meritatamente
vinto il tailandese, soprattutto grazie ad una maggiore esperienza.
Questa volta il transalpino conosceva Tavensaap e le sue potenzialità
di vincere… si erano così accresciute! Anch’io ero molto curioso
di “vedere” come sarebbe andata a finire… Ma dalle prime riprese abbiamo
capito quello che molto ingenuamente non avevamo precedentemente considerato:
che anche il tailandese conosceva ormai Tancrai! Infatti se la volta
passata lo aveva forse sottovalutato, adesso fin dal primo round si
mostrava molto attento e concentrato, i suoi calci più ponderati
ma estremamente più efficaci. Questa volta lui è il detentore
ed il francese è costretto all’attacco per mostrare la propria
supremazia se vuole riprendersi il titolo. Tavensaap gioca bene le sue
carte ed è sempre pronto a replicare sugli attacchi del transalpino.
Prima ripresa nettamente a favore del campione tailandese. Nella seconda,
replica la stessa strategia ma una volta abituato l’avversario, Tavensaap
cambia tattica e colpisce d’incontro con gomitate dirette! Secondo round
ancora a favore del thai. Quello che aveva fatto pensare ad un potenziale
exploit a Trieste, era stata la mancanza di “fiato” del thai e credo
che proprio su questa idea Le Borgne abbia comandato al suo assistito
di “forzare” nella terza ripresa. Abbiamo potuto così assistere
ad un round di fuoco! Ci sono stati scambi da entrambe le parti a distanza
ravvicinata, della durata inusuale di 15.. 20 secondi! Una vera e propria
“grandinata” di pugni, ginocchiate e gomitate doppiate a ripetizione,
che hanno infiammato il già eccitato e rumoroso pubblico. Terzo
round, forse pari. Ma è nella quarta ripresa che il lavoro della
precedente ha iniziato a dare i suoi frutti. Tavensaap infatti appariva
affaticato e replicava raramente, limitandosi a schivare seppur magistralmente
gli attacchi del francese che incalzava con impeto, accorgendosi che
l’avversario mostrava di essere in debito di ossigeno. Quarta ripresa,
per il francese! L’inizio della quinta ed ultima ripresa vedeva ancora
tutto in gioco… ma il francese aveva speso molto… Tavensaap molto furbescamente
aveva recuperato in parte il debito di ossigeno contratto ed ora appariva
ancora maggiormente concentrato e determinato a non cedere il passo.
Non cercava lo scontro frontale, ma si limitava a schivare gli attacchi
di Tancrai e con fenomenali tip d’incontro lo faceva letteralmente rimbalzare
sugli attacchi portati, per poi ricadere a terra… Questa strategia,
ha fatto capire ancora una volta che l’esperienza gioca un ruolo fondamentale
e determinante in questi incontri bilanciati. La fine del confronto
vedeva il responso dei competenti giudici internazionali, assegnare
la meritata vittoria ancora una volta a Tavensaap, che si riconferma
così campione del mondo M.T.A. di Muay Thai. L’applauso del pubblico
ed il rispetto mostrato da entrambi i contendenti per il proprio avversario,
hanno dato degna cornice sportiva ad un incontro che, se disputato da
molti atleti nostrani, avrebbe dato di che discutere per molto tempo.
Una lezione anche di sportività dunque, da cui dovremmo tutti
forse, prendere esempio!
Gli ultimi due incontri vedevano di fronte due atleti
croati opposti a due italiani:
MRXOCI (CROAZIA) VS BARIGELLI (ITALIA) Non vorrei ripetermi, ma tutto
quanto detto per i primi incontri di sottoclou, non è stato che
un assaggio in confronto alle precise tecniche mostrate con mirabile
perizia ed abilità in questo incontro che risultava poi vinto
ai punti, dopo 5 bellissime riprese, dall’italiano (scuderia Liberati)
Un vero peccato che il pubblico (ormai appagato dallo spettacolo avuto)
cominciasse con calma a defluire all’esterno del teatro “tenda a strisce”,
proprio mentre si svolgeva l’ultimo incontro di Full Contact tra: SUSNJAN
(CROAZIA) VS PALMA (ITALIA) sette bellissime riprese da videoteca che
hanno visto prevalere l’atleta romano su un pur bravo e tecnico croato,
che niente ha potuto contro un atleta più abile e completo sotto
tutti i punti di vista.
NATURALMENTE NON CI SIAMO LASCIATI SFUGGIRE L’OCCASIONE
PER UNA INTERVISTA VOLANTE AI DUE TRANSALPINI CHE HANNO CONTRIBUITO
NON POCO ALLA STRAORDINARIETA’ DELLA SERATA ROMANA:
Ciao Tancrai, innanzitutto complimenti ancora per questa
tua seconda e stupenda performance, che hai voluto regalare questa sera
al pubblico italiano. Credo che tutti siano curiosi di sapere qualcosa
di più su di te, vuoi scambiare 4 chiacchiere con me per cercare
di colmare in qualche modo questa richiesta?
Volentieri, ne sono onorato… saluto tutti gli appassionati italiani
che hanno mostrato di gradire la mia presenza e che mi hanno sostenuto
e riempito di complimenti, sia qui che a Trieste.
Mi chiamo Tancrai…… ho 30 anni, vivo a Nizza e mi alleno al Kimè
Dojo di questa città, pratico la muay thai da 11 anni e finalmente
grazie soprattutto ad Alessandro Gotti, ho avuto l’occasione per esprimermi
ai massimi livelli.
Non avevi mai combattuto con atleti tailandesi?
No… questa è la mia seconda volta, non mi sembra sia andata poi
troppo male!
Bè … direi proprio di no! Allora ti rinnovo
i complimenti… sicuramente le prime volte si devono fare i conti anche
con un certo atteggiamento mentale o timore riverenziale.
Esatto, a Trieste ho risentito molto di questo aspetto, inoltre era
la prima volta che combattevo con i gomiti e ne avevo una gran paura…
fortunatamente questo Tavensaap non è uno specialista di queste
tecniche, ma che campione però!
Questa sera comunque ha mostrato di conoscerle, a Trieste
però mi era sembrato che tu ne fossi uno specialista… stavolta
non è stato così.
Ti ho detto che la prima volta ne avevo paura… mi ero preparato molto
sulle gomitate e vedendo che il thai mi lasciava far,e ho cercato di
infilarne qualcuna… ma rivedendo il filmatodell’incontro, la cassetta
ha impressionato anche me… ne ho portate alcune saltate che rivedendole,
mi hanno fatto sobbalzare sulla sedia. Questa sera il Thai era diverso,
più attento ed inoltre… mi conosceva già! Contavo molto
sulla mia migliore “tenuta fisica” ma il thai ha saputo giocare bene
le sue carte ed anche stavolta, seppur di poco…ma non ce l’ho fatta!
Mi ero preparato molto anche sul clinch e ginocchiate, ma lui mi impediva
di lavorare in questa distanza a cui credo, gli fossi superiore. Mi
ha obbligato a combattere alla lunga con i calci… e la sua potenza era
spaventosa, inoltre aveva molta più esperienza di me e quando
si è trovato in difficoltà con il “fiato” ha saputo destreggiarsi
molto bene. Questo non piace al pubblico, ma ti consente di non perdere.
Io devo lavorare ancora molto, ma sono soddisfattissimo dei risultati
raggiunti!
E’ stato comunque un bellissimo spettacolo, dove entrambi
siete usciti vincitori.
Penso che soprattutto abbia vinto la Muay Thai… buoni atleti e begli
incontri sono l’ingradiente giusto per far sì che questa cresca
e si sviluppi nel migliore dei modi e dei tempi.
CI RAGGIUNGE AL BAR DEL “TENDA A STRISCE” (dove ci
eravamo accomodati per l’intervista) IL SUO COACH DIDIER LE BORGNE,
A CUI RIVOLGO ALCUNE DOMANDE:
Ciao Didier, complimenti anche a te per la qualità degli atleti
a più riprese portati in Italia a combattere, ormai sei conosciutissimo
ed apprezzato in questo paese che ti vede da tempo suo ospite, tant’è
che parli molto bene l’italiano… Noi sapevamo che contro Tavensaap,
avrebbe combattuto il bravo RHAAL, (presente a Trieste proprio per “scrutare”
il futuro avversario) come mai questo cambiamento di programma?
Grazie, si sono spesso in Italia per lavoro e da tempi memorabili… sei
ben informato, l’avversario avrebbe dovuto essere Rhaal, ma durante
la preparazione ha avuto un infortunio ed abbiamo pensato bene di dare
una seconda chance al bravo Tancrai, che aveva mostrato di meritarla.
Cosa ci puoi dire del match?
Lo avete visto tutti, Tancrai ha mostrato di potercela fare… e se avesse
avuto più esperienza chissà, forse avrebbe ripreso il
suo titolo. Questa volta era lo sfidante e doveva dimostrare qualcosa
in più dell’altra volta. Il thai è molto esperto e anche
se Tancrai gli era superiore in qualche cosa, ha saputo evitare che
questo risaltasse. Il Thai ha fatto un buon match, ha saputo imporre
la propria personalità ed esperienza… ma ha dovuto sudarsela
la vittoria ed in qualche momento penso ne abbia addirittura dubitato!
Dove e con chi aveva conquistato il titolo mondiale
Tancrai?
In Sicilia contro Sciacca Matteo e la sua prima difesa è stata
a Trieste contro Tavensaap… è stato sfortunato, ma questo è
il gioco… gli si è ripresentata l’occasione con questa rivincita,
ma non ce l’ha fatta… pur rimanendo un atleta di tutto rispetto.
Penso che nessuno ne possa dubitare dopo quello che
abbiamo visto… e di Sciacca cosa mi dite? Come lo avete trovato?
Matteo è un ottimo atleta, penso il migliore in Italia nella
sua categoria, dotato di ottimi automatismi specifici, in particolare
ha un buon pugno destro e tecniche veloci di gambe molto pericolose,specialmente
il low kick destro.
Che mi dici della Muay Thai in Italia?
Stà crescendo… ha bisogno di buoni promoter e begli incontri,
ma specialmente di bravi atleti propri. Mi sembra che Gotti stia viaggiando
su questa strada… Liberati pure… se anche altri si uniformeranno non
ci vorrà molto a farla crescere. In quanto agli atleti non ne
avete molti, ma qualcuno si stà già facendo notare… quel
Petrosian per esempio… a Trieste mi è piaciuto molto!
E per quanto riguarda la Francia?
Preferirei non parlarne… stiamo attraversando un momento non troppo
felice, pur avendo degli ottimi atleti la politica attuale non mi sembra
sia delle migliori. Io insegno alla Brizon Gym di Cannes e spesso organizziamo
anche degli eventi… ma è sempre più dura mettere d’accordo
tutti.
Grazie, non posso che congedarvi se non facendo i complimenti
anche a te… una vita dedicata alla Muay Thai ed una carriera ad ampio
raggio che spazia con successo da quella di atleta ad insegnante… fino
a quella di promoter e procuratore.
Si… le ho toccate tutte, ho combattuto anche in Italia nel lontano 86
a Pisa, avevate iniziato presto…poi avete segnato il passo, ma mi sembra
che ora abbiate ripreso per la giusta strada… quindi… sono io, che vi
faccio i complimenti e gli auguri!
RINGRAZIO E CON UNA PUNTA DI ORGOGLIO GLI COMUNICO
CHE PROPRIO IO… ASSIEME A GIANNESSI STEFANO, IN QUESGLI ANNI AVEVAMO
COMINCIATO A PROMUOVERE LA MUAY THAI IN ITALIA… MA FORSE I TEMPI NON
ERANO ANCORA MATURI… O SEMPLICEMENTE NON ERAVAMO LE PERSONE PIU’ADATTE.
(BEI TEMPI… COMUNQUE SIA!)
MA NON PERDENDO UN ATTIMO PIU’ DEL NECESSARIO, APPENA CONGEDATI I DUE
FRANCESI, MI PRECIPITO NELLO SPOGLIATOIO DEL THAI.. CON UN PO’ DI FORTUNA
DOVREI RIUSCIRE A RACCOGLIERE QUALCHE COMMENTO A CALDO ANCHE DALLA PARTE
AVVERSA. LA FORUNA CI ASSISTE… ALESSANDRO GOTTI E TAVENSAAP SONO ANCORA
LI’!
Ciao Alessandro, possiamo farvi qualche domanda per
una intervista a caldo sul match?
Entrate pure… ciao, bellissimo spettacolo ehh? Hai sentito come urlava
ed incitava il pubblico?
Hai visto quanta gente?Bellissimo incontro… così mi piace la
thai, due campioni capaci, tecnici, tenaci… e l’uno contro l’altro per
vedere chi è il migliore! Che ne dici?Secondo me, la prossima
volta che organizziamo ne facciamo ancora di più… se Liberati
mi stà a sentire faremo grandi cose! Come ti è sembrato
il match?Hai visto che “roba”?
Scusa Alessandro, procediamo con ordine… pensavo di
dovertele fare io le domande, è stata una cosa grandiosa… altrimenti
non sarei qua a chiedere di intervistare te ed il thai! Che dice lui
dell’incontro?
Prova tu a chiedere se riuscite a capirvi… non parla inglese, solo tailandese
ed il “linguaggio dei gesti”.Michel… il tailandese che Son Chai mi ha
mandato come accompagnatore dell’atleta è ripartito per la Tailandia
ed ho dovuto fare tutto da solo per questo incontro... ma non sono andato
male come coach.
Direi proprio di no visto il risultato, ma non c’è
problema… ho qui con me il thai che mi ha appena mandato Cristian… non
vedi che stanno già fraternizzando?
Ahhh.. bravo! Anche tu hai capito che bisogna lavorare con i thai ehh?
Sono gli unici che possono aiutarci… se vogliamo fare le cose fatte
bene, almeno per il momento è così…almeno sino quando
saremo “cresciuti” e dobbiamo ancora lavorare molto… poi vedremo. Fagli
pure tutte le domande che vuoi!
Grazie, c’è solo un unico problema… anche il
mio non parla inglese..! Facciamo cosi: io intervisto te e loro finalmente
scambiano qualche parola e si intrattengono a vicenda.
Piuttosto dimmi una cosa… Tavensaap non ha certo sfigurato ma non mi
è sembrato al massimo della forma fisica… specialmente a Trieste.
Hai ragione ma non certo per colpa mia o negligenza di Son Chai. L’atleta
preparato per me era infatti un altro, all’ultimo momento ci sono stati
dei problemi con la concessione del visto da parte dell’ambasciata e
vedendo che non riuscivamo a risolverli, all’ultimo momento abbiamo
ripiegato su questo Tavensaap. Ma lui era pronto fisicamente per combattere,
solo tecnicamente. Tu sai che prima di ogni combattimento si allenano
in maniera specifica con una routine di sessioni particolari proprio
per a conferirgli quella capacità di resistenza necessaria ad
affrontare il match. E’ stato designato all’ultimo momento e non c’è
stato il tempo di prepararlo adeguatamente… il francese poi era molto
in gamba ed ha dovuto faticare molto ma è riuscito a dare quello
che gli abbiamo chiesto.
Questa sera mi è sembrato migliorato ma penso
che dovesse ancora essere lontano dall’esprimere tutte le sue potenzialità.
Hai ragione, come sai questi cicli hanno la durata di circa 25 giorni
e gli ultimi due di completo riposo per ricostruire tutto quanto distrutto
attraverso la supercompensazione… noi abbiamo avuto solo una settimana
di tempo ma abbiamo lavorato sodo, inoltre non c’è stato il tempo
materiale per un benché minimo recupero fisico ma penso di aver
svolto bene il compito assegnatomi. L’effettivo miglioramento che anche
tu mi confermi di aver notato ne è la riprova e se consideri
che me ne sono dovuto occupare io in prima persona… non posso che esserne
soddisfatto.
Dell’incontro di stasera che mi dici?
L’avete visto tutti, Tancrai è molto bravo e stavolta lo conosceva
già, ma Tanvensaap ha molte frecce al suo arco… Si è impegnato
più seriamente, era più concentrato e si è visto
fin dalle prime battute dell’incontro. Per quanto riguarda la scelta
di tempo, strategie e tattiche è un vero campione, come del resto
tutti i thai che ho portato fino adesso. Tuttavia quelle tremende sfuriate
a cui il francese lo ha costretto alla terza ripresa, lo hanno affaticato
molto e questo ha reso il match ancora più emozionante ed interessante.
Finalmente (anche se non è proprio la prima volta) si è
visto un combattimento equilibrato tra un tailandese ed un europeo anche
nel nostro paese… è proprio questo che cerco di fare in tutte
le serate a cui prendo parte o che organizzo in prima persona. Gli incontri
dal risultato già scontato non mi interessano e non fanno spettacolo…
hai visto stasera il pubblico come urlava incitando ora l’uno… ora l’altro…
Questo è proprio quello che conto e spero di riuscire a fare
in tutti gli eventi che organizzerò.
Come vedi la situazione della Muay Thai oggi in Italia?
Sono molto soddisfatto di come sta evolvendo la Muay Thai nel nostro
paese, penso di aver fatto finalmente la scelta dei collaboratori giusti
con cui lavorare. Gente seria e competente sotto tutti gli aspetti…voglio
ringraziare in particolare Barbara Zorzi per il suo insostituibile apporto
nel curare tutte le relazioni estere e tutte le logistiche delle manifestazioni.
Con calma e senza fretta ci prenderemo assieme le nostre soddisfazioni.
Il frutto del nostro impegno sarà a beneficio di tutti gli appassionati.
La collaborazione e l’ingresso nella FIKEDA ci ha tolto molti fastidi
burocratici di carattere gestionale e adesso possiamo dedicarci al solo
aspetto tecnico-organizzativo con un netto miglioramento della situazione
generale. I risultati adesso, sono sotto gli occhi di tutti. Sono orgoglioso
di come stiamo procedendo con la MTA in FIKEDA! Penso che chi avrà
voglia di lavorare bene, dovrà uniformarsi… anche se per motivi
vari, credo che rimarranno ancora per qualche tempo anche altre sigle…
ma non sono qua per fare polemiche.
OK… Dacci in ultimo solo qualche informazione in anteprima
sul tuo prossimo “evento”.
La prossima serata dovrei organizzarla con l’inizio dell’estate, forse
il 21 giugno al molo IV di Trieste. Per gli spogliatoi atleti penso
che utilizzeremo un panfilo ormeggiato al molo, come l’estate scorsa…
sarà un grande evento all’aperto:
Kaopoglek vs Rahal;
Zorai vs Khalid;
Petrosian vs Barvero
Deprophetis vs ……..
Varniza vs Mereuta
Appena completeremo il match making vi daremo tutte le informazioni.
Grazie Alessandro, gli in bocca al lupo sono d’obbligo
anche se seguono doverosamente il ringraziamento per questa intervista
rilasciataci.
“Crepi il lupo”! Sono io che ringrazio te… e tutti gli appassionati
di Muay Thai che progressivamente riempiono le nostre serate. Penso
che sia il traguardo più ambito da tutti i promoter e cercheremo
di continuare a meritarcelo. GRAZIE A TUTTI!
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